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Notiziario Marketpress di Giovedì 13 Maggio 2010
 
   
  TRENTO: CONTRIBUTI AGLI ALLEVATORI, LA PROVINCIA SI E´ GIA´ MOSSA PER 268 GESTORI DI MALGHE IN ARRIVO, TRAMITE COOPERFIDI, SOSTEGNI PER 11 MILIONI E 300 MILA EURO

 
   
   "Non solo la Provincia ha ben presente le difficoltà dei gestori di malga per il ritardato pagamento da parte della Comunità europea dei contributi per il 2009, ma da tempo si è mossa per essere concretamente al loro fianco. E dunque ai timori che hanno oggi trovato spazio nell´articolo di un quotidiano, rispondo altrettanto concretamente: tramite Cooperfidi sono in arrivo prestiti pari al 75% dell´importo che spetta ai singoli allevatori. Si tratta di finanziamenti che non hanno oneri aggiuntivi per gli allevatori. In tempi brevi saranno erogati 11 milioni e 300 mila euro. Mi sembra che la Provincia non stia certo a guardare". Così l´assessore provinciale all´agricoltura, riguardo l´articolo apparso sull´Adige di oggi che evidenzia la mancata corresponsione dei contributi comunitari dell´anno 2009. Appare peraltro opportuno evidenziare che, come già peraltro esposto nell´articolo stesso, le difficoltà sono connesse al sistema integrato di gestione e controllo che dipende direttamente dall´organismo pagatore nazionale Agea. Va inoltre sottolineato che la condizione di difficoltà riguarda tutti gli interventi del periodo di programmazione 2007-2013, in considerazione delle fortissime restrizioni di carattere tecnico-burocratico imposte dall´Unione Europea per ridurre i fenomeni di frode per interventi, che per tipologie di aziende poco frequenti in Trentino, possono arrivare anche a centinaia di migliaia di euro per anno. L´amministrazione provinciale - ricordano gli uffici competenti -, consapevole delle difficoltà particolari del settore zootecnico, ha peraltro messo in campo politiche di accompagnamento per attenuare gli effetti negativi dei ritardi nell´erogazione degli aiuti. Il principale è rappresentato dalla costituzione dell´Agenzia Provinciale per i Pagamenti già operativa dal 2009. Non solo: è stato attivato un sistema informativo a livello provinciale nel tentativo di risolvere direttamente a Trento i problemi legati alla fotointerpretazione e alla georeferenziazione delle superfici coltivate. Questa strumentazione è però destinata a produrre i suoi effetti a partire dalle domande 2010. Per fronteggiare le difficoltà contingenti, e ripetendo interventi già sperimentati negli anni 2008 e 2009, la Giunta provinciale ha attivato dei sostegni per il tramite di Cooperfidi. Sostegni basati sull´erogazione di finanziamenti che non hanno alcun onere aggiuntivo per i singoli allevatori. Proprio la scorsa settimana, da parte di Cooperfidi, sono state inviate agli allevatori le comunicazioni e agli istituti di credito, prevalentemente Casse rurali, gli elenchi che dovrebbero consentire in tempi brevi di erogare un fabbisogno di 11.300.000 euro. Con riferimento ai gestori degli alpeggi, negli elenchi sono presenti 268 beneficiari, sui circa 290 che complessivamente hanno presentato domanda. A breve dovrebbe essere consentito loro l´accesso al credito (senza oneri di alcun tipo) in misura pari al 75% dell´aiuto storico spettante. E´ evidente che questa procedura non si è potuta attivare per quelle imprese per le quali, essendo state inserite nei campioni di controllo sulle annualità 2007-2008, l´importo dell´aiuto non è ancora stato definitivamente stabilito o per le quali i controlli hanno dato esito negativo. Va infatti precisato che qualora gli scostamenti tra superficie dichiarata e accertata superino il 20% l´aiuto non viene concesso e si procede al recupero di quelli percepiti nelle precedenti annualità. "Ritengo dunque - conclude l´assessore all´agricoltura - che le situazioni delicate oggi riprese dall´articolo del giornale siano già in fase di soluzione. Confido ovviamente che comprendano anche gli allevatori oggi intervistati".  
   
 

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