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Notiziario Marketpress di Mercoledì 24 Maggio 2006
 
   
  SEMPRE PIU´ PERSONE NEL MONDO SOFFRONO DI DOLORI ADDOMINALI

 
   
  Ingelheim, Germania, 24 maggio 2006 - Sino ad oggi la diffusione e la gravità dei dolori di origine spastica e dei malesseri addominali sono state sottostimate. È quanto emerge dai nuovi dati presentati in occasione del più importante congresso internazionale di gastroenterologia, il Digestive Disease Week (Ddw) 2006, che si tiene in questi giorni a Los Angeles. I dati fanno riferimento ad uno studio epidemiologico realizzato su scala mondiale e mostrano che un individuo su 4 soffre di questo disturbo fastidioso e talvolta debilitante. 1 I risultati di nuove ricerche di mercato contribuiscono inoltre a definirne le caratteristiche ed i sintomi ad esso associati, delineando la strada per la definizione di una terapia efficace e specifica e suggerendo un cambiamento nello stile di vita. “Questi nuovi dati confermano che in tutto il mondo molte persone soffrono di un disturbo caratterizzato da dolori spastici o malessere nella regione addominale. Ciò ci permette di ottenere un quadro chiaro, Paese per Paese, sia sulla diffusione del disturbo, sia di quanto questo crei disagio nella popolazione generale”, ha dichiarato il Dottor Richard Locke della Mayo Clinic. Sino ad ora la natura dei sintomi associati agli stati spastico-dolorosi che interessano gli organi addominali non è stata definita in modo conclusivo, creando molta confusione e incomprensione fra chi ne soffre. Oltre ai dati sulla diffusione, i risultati dello studio mostrano anche quanto i sintomi associati al disturbo siano debilitanti per chi ne soffre. I 2/3 dei sofferenti hanno riferito che l’insorgenza del disturbo è improvvisa e quasi sempre inaspettata. In media il 34,5% di essi ha dichiarato di soffrire di almeno un attacco molto intenso la settimana. 1 I principali sintomi associati a questi attacchi sono dolore addominale e spasmi che interessano la muscolatura liscia del tratto gastro-intestinale, spesso accompagnato da altri sintomi quali stipsi, diarrea, meteorismo e flatulenza. “Il dolore addominale si presenta come uno spasmo ad intervalli e quando arriva al punto cruciale è come se fosse una morsa che ti stringe lo stomaco e la pancia in maniera forte. Sono dolori intervallati, comincia con un dolorino fino al dolore più forte, con nausea, aria come se digerissi sempre, e poi il dolore pian piano risale, sempre ad intervalli” – afferma una paziente. “Per calmarlo prendo un antispastico che porto sempre con me in borsa per sentirmi più sicura. Quando prendo l’antispastico, in fase acuta anche 2 pastiglie, si distende la muscolatura e comincia la fase discendente e i dolori pian piano vanno via” – continua la paziente. Secondo il Dottor Locke, “Chi ne soffre non ama parlare dei propri sintomi. Spesso i pazienti pensano di essere gli unici a soffrirne, o in taluni casi, di esserne stati essi stessi la causa per aver mangiato qualcosa di sbagliato o aver accumulato troppo stress”. Il Dottor Locke ha aggiunto che “questo malessere si caratterizza come un disturbo gastrointestinale di tipo funzionale, ovvero, pur in assenza di un’alterazione organica della muscolatura liscia del tratto gastro-intestinale, questa non funziona come dovrebbe. I sintomi vanno gestiti e trattati adeguatamente con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi ne è affetto”. Dolore e malessere addominali possono essere scatenati o aggravati da una serie di fattori, fra cui lo stress, le cattive abitudini alimentari, l’assunzione di alcune bevande stimolanti, quali il caffè, le intolleranze alimentari, o uno stile di vita non sano. Modificare le proprie abitudini aiuta a controllare i sintomi associati a questo disturbo, anche se in media l’81,3% di chi ne soffre preferisce assumere farmaci1, perché ritiene che il farmaco riduca notevolmente la durata degli episodi. 1 “I risultati di questi studi mostrano che la comparsa e la gravità dei sintomi associati a questo disturbo sono pressoché omogenei in ogni parte del mondo. I cambiamenti nello stile di vita e l’utilizzo di farmaci, ad esempio gli antispastici, possono contribuire ad alleviare i sintomi ed a ridurre la durata degli attacchi,” ha dichiarato il Professor Eamonn Quigley del Alimentary Pharmabiotic Centre, National University of Ireland. L’n-butilbromuro di joscina è la principale molecola riconosciuta a livello mondiale tra gli antispastici da banco utilizzati ed affidabili nel trattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose che interessano il tratto gastro-intestinale. La sua azione antispastica sulle pareti della muscolatura liscia degli organi cavi addominali dà sollievo al dolore. Ln-butilbromuro di joscina è commercializzato in Italia da Boehringer Ingelheim con il nome commerciale di Buscopan. .  
   
 

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