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Notiziario Marketpress di Mercoledì 19 Maggio 2010
 
   
  MARCHE: APRE IL COMITATO DI CONCERTAZIONE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E ARTIGIANA.

 
   
  Ancona, 19 Maggio 2010 - ´Occorre guardare ad un nuovo modello di sviluppo e puntare sull´innovazione, forti della consapevolezza di essere una regione dalla struttura produttiva strategica, vera risorsa e di esempio al Paese in questo momento di crisi economica pesante´: cosi` l´assessore all´Industria, Sara Giannini, ha aperto i lavori al primo incontro del Comitato di Concertazione per la politica industriale e artigiana, che si e` tenuto l’altro ieri nella sede regionale. In presenza dei rappresentanti delle associazioni dell´ industria, dell´artigianato e dei sindacati, l´assessore Giannini ha ribadito le linee strategiche di resistenza e attacco avviate dal governo Spacca nella precedente legislatura e confermate dalla nuova Giunta: ´Lavoriamo in un´azione sinergica e concertata tra tutte le parti, in modo da superare insieme le difficolta` e proporre soluzioni per costruire un percorso comune´. Un gioco di squadra, ben accolto da tutti i presenti all´assemblea che hanno esposto all´assessore le problematiche che colpiscono i settori economico produttivi del territorio. All´ordine del giorno, la bozza delle disposizioni attuative del Prestito Bei e la bozza delle Disposizioni annuali di attuazione dell´art. 12, comma 2, lettera a) della L.r. 20/2003 per l´anno 2010, relativamente agli Interventi di risparmio energetico nei settori produttivi. ´Emerge la consapevolezza ´ ha detto Giannini ´ di trovarci in un momento estremamente complicato, amplificato dalla situazione internazionale e dalla annunciata manovra che il Governo nazionale sta affrontando. Con concretezza nell´azione quotidiana, superando alcune rigidita`, puntando all´innovazione e alla ricerca, attivando interventi trasversali, possiamo avvicinarci ad un nuovo modello di sviluppo che ci permettera` di uscire dalla crisi rimanendo una delle regioni protagoniste del nostro Paese. In questa direzione va predisposto il nuovo piano delle attivita` produttive, a sostegno di progetti che consentano ai settori tradizionali di continuare ad essere gli assi portanti della nostra economia. Allo stesso tempo, esplorando nuove opportunita` nell´ambito della ricerca e dell´innovazione, della sicurezza, del risparmio energetico, della produzione di energia da fonti rinnovabili fino alla green economy che promette grandi potenzialita` occupazionali´.  
   
 

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