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Notiziario Marketpress di
Venerdì 11 Giugno 2010 |
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ACQUE E TERRE FESTIVAL 2010 - CONCERTI, SPETTACOLI, ITINERARI TRA FIUME, COLLINE E LAGO
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Acque E Terre Festival dal 2005 a oggi si è radicato profondamente nel territorio bresciano, portando, lungo il percorso tracciato, i suoi appuntamenti, molo spesso unici per contenuto e inseriti in contesti particolari e sconosciuti al pubblico. In sei anni il Acque e Terre ha programmato circa 250 appuntamenti che hanno avuto enorme successo di pubblico: più di 60.000 le presenze nella storia del festival, con picchi di oltre 1000 spettatori in alcuni spettacoli. 14 il numero dei comuni coinvolti nell’edizione 2010. Una scommessa vinta da quanti hanno creduto sin dall’inizio alla validità di questo progetto: Amministratori Comunali, direttori artistici, Comunità Montana di Valle Sabbia e Provincia di Brescia. Il progetto, nato con l’intento di creare un legame significativo e stimolante fra l’ambiente, il territorio, la musica e il teatro, continuerà anche nel 2010 a raccontare la vita e le cultura delle nostre genti e di altri popoli che come noi sentono la necessità di mantenere viva la memoria delle proprie radici e coinvolgerà un pubblico eterogeneo con proposte popolari ma non banali, contagiando chi coltiva interessi e passioni diverse. Anche l’edizione di quest’anno si articola in due momenti: Viaggi di Acqua (dal 21 giugno al 16 luglio) e Memorie di Terra (dal 22 agosto fino al 12 settembre circa), durante i quali si alterneranno spettacoli di teatro di narrazione, appuntamenti letterari, ri-presentazioni di storie e tradizioni locali, rivalutazioni della lingua dialettale, concerti di musiche folk ed etnico-popolari che ripropongono i suoni delle nostre terre e di quelle di altre culture, in un continuo e vitale confronto. Diciassette gli appuntamenti che caratterizzano Viaggi di Acqua, la prima sezione del Festival, che vedrà sul palcoscenico grandi artisti della scena nazionale e alcuni ormai storici “amici” del Festival. Tra gli ospiti d’eccezione quindi, vedremo il ritorno di Maria Paiato che, dopo le straordinarie interpretazioni di La Maria Zanella e di Erodiàs, presenterà Quattro di sessanta, letture tratte dai racconti di Dino Buzzati; Alessandro Bergonzoni sarà a Villanuova Sul Clisi con Prove per venti serate soltanto, l’anteprima-laboratorio che lo porterà verso il testo definitivo dello spettacolo del 2010; Lella Costa invece si confronterà con Preghiera Darwiniana di Michele Luzzato, un testo che si inserisce in modo provocatorio e originale nel dibattito sull’evoluzione; ritorneranno poi sul palco di Acque e Terre due straordinari comici, Diego Parassole e Leonardo Manera: il primo presenterà al pubblico del Festival il suo nuovo spettacolo Che bio ce la mandi buona! nel quale affronta in maniera ironica e divertente le tematiche legate all’ambiente e all’ecologia; partendo invece da due testi di autori locali Leonardo Manera ri-leggerà alcune leggende di Vallio Terme trovandoci spunti di comicità assoluta. A questa originale produzione del festival, si affianca un altro “esperimento” del 2010. Grazie alla collaborazione instauratasi con Il Libraccio, l’affascinante Altipiano di Cariadeghe di Serle, ospiterà Il Mistero del Sottobosco, una notte letteraria dedicata a Dino Buzzati, in cui, complice il buio notturno, gli spettatori potranno incontrare il mistero dei suoi Sessanta racconti. Accanto agli attori anche alcuni spettatori potranno diventare protagonisti, diventando le voci delle fantasie e delle inquietudini di Buzzati. Torna una compagnia ormai affezionata al festival, Araucaima Teater, che presenterà la sua ultima produzione, Föch, affresco storico popolare dell’Italia del secolo scorso. Un incontro con la vita tormentata di Antonio Ligabue, raccontata dalla narratrice versiliese Elisabetta Salvatori, e l’eterno rapporto conflittuale dell’uomo schiacciato tra cielo e terra portato sulla scena da Giorgio Zanetti in Oltrepassare i limiti chiuderanno la sezione narrativa di Viaggi di Acqua. La proposta musicale completa il programma del Festival, la cui vivacissima inaugurazione è affidata (il 21 giugno a Calcinato) ad uno straordinario e non etichettabile gruppo, i Teka P, che racconteranno con ironia e poesia storie su un impianto musicale di impronta blues, jazz e latin, capace di proiettare la lingua di Milano al di là della sua territorialità originaria, rivestendola di un sound contemporaneo e internazionale. Un altro imperdibile appuntamento musicale sarà quello con gli Jèntu che, come il vento da cui prendono nome, accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la musica e i balli tradizionali di diversi paesi. Soprazzocco di Gavardo sarà invaso dalle canzoni d’autore reinventate in chiave jazz dal gruppo Fononational. La Pandemonio Folk Band si rifà alla tradizione musicale popolare del nord Italia con qualche arrangiamento di sapore celtico. Un sound personalissimo con influenze country, jazz, blues, hip hop, latino americano è invece quello del concerto Rata Folk e Filastrock del Collettivo Mazzulata. Chiude la sezione dedicata alla musica la coinvolgente ed emozionante Noche Buena dei Flamenco Olè in cui musica e danza flamenca diventano protagoniste. Una serie di iniziative collaterali completano il programma del festival; oltre agli Itinerari di acqua, organizzati in collaborazione con Gardacanyon e l’Associazione Speleologica Bresciana, che da qualche anno permettono al pubblico di scoprire luoghi affascinanti e caratteristici del territorio, quest’anno sarà possibile sperimentare, grazie alla collaborazione con Brixia Flying, il volo in parapendio sopra i luoghi di Acque e Terre. Gli spettatori del festival potranno inoltre andare alla scoperta dei prodotti del territorio all’interno de Il Mercato in Cascina usufruendo di uno sconto del 5% sui prodotti acquistati |
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