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Notiziario Marketpress di
Venerdì 11 Giugno 2010 |
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CASTELLO DI DUINO: PRESTIGIOSA MOSTRA DI STRUMENTI MUSICALI STORICI
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Un magico intreccio tra paesaggi mozzafiato, bellezze naturali, storia, leggende, arte e cultura. E’ quanto propone con l’arrivo dell’estate il Castello di Duino, che si erge su uno sperone roccioso a picco sul mare con una impareggiabile visione sul Golfo di Trieste, è tutt’ora abitato dai Principi della Torre e Tasso (Thurn und Taxis). Quest’anno la riapertura al pubblico del Castello (tutti i giorni tranne il martedì) offre ai visitatori che giungono a Duino-aurisina da tutto il mondo per ammirare la splendida “perla” del Golfo di Trieste che affonda le sue radici nell’epoca celtica, romana e medioevale, due importanti novità: la prestigiosa “mostra Orpheon di strumenti musicali storici al servizio di una tradizione vivente” della collezione del professor José Vazquez dell’Università di Musica di Vienna e l’accesso, per la prima volta dopo 25 anni, ai ruderi del Castello Vecchio, una fortificazione eretta a ridosso della scogliera nel Xi secolo e legata alla leggenda della “dama bianca”. Il comune di Duino-aurisina appare oggi come un grappolo di case nascoste nel verde a soli 500 metri dall’uscita dell’autostrada, a 20 chilometri da Trieste, a 15 chilometri dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari e a meno di un’ora di macchina dall’aeroporto internazionale di Venezia. Un angolo di raffinata eleganza per un romantico soggiorno lontano dai disagi ma vicino alla comodità di una grande città, al centro di un’area strategica che comprende le principali città e capitali della nuova Europa. Ricchissimo di storia che si intreccia con leggende popolari, legato in modo indissolubile con il passato del territorio circostante, testimone di gloriosi eventi storici e di visite di personaggi illustri, il Castello di Duino (www.Castellodiduino.it ) possiede un fascino romantico senza eguali. Del Castello – che fra il 1911 e il 1912 ospitò il poeta Rainer Maria Rilke che proprio qui si ispirò per scrivere i versi delle sue “Elegie Duinesi” - sono visitabili più di 18 sale ricche di testimonianze che raccontano la lunga storia dei principi della Torre e Tasso, arredate con mobili d’epoca e impreziosite da opere d’arte d’inestimabile valore. Una nota particolare meritano il magnifico parco del Castello nel quale, dopo le bizzarrie e le inclemenze del tempo dei mesi scorsi, tornano a risplendere come per incanto le fioriture stagionali e il bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia, a 18 metri di profondità, che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d´epoca. Il Castello di Duino è visitabile fino a settembre tutti i giorni tranne il martedì dalle ore 9,30 alle 17,30 e nel mese di ottobre dalle 9,30 alle 16. Il biglietto intero costa 7 Euro ma sono previsti sconti per gruppi, bambini e over 65. Su prenotazione si possono organizzare visite guidate in diverse lingue L’accesso ai ruderi del Castello Vecchio per motivi di sicurezza avviene per gruppi, su prenotazione e in orari prestabiliti al prezzo individuale di 3 Euro. Il biglietto si riduce a 2 Euro se si visitano entrambi i castelli |
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