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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 24 Maggio 2006 |
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"L’IDENTITÀ EUROPEA” RICORDO DELLA FIGURA DI ALTIERO SPINELLI IN OCCASIONE DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSA
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Milano, 24 maggio 2006 - Il prossimo 31 maggio 2006 alle ore 17. 30 Presso il Palazzo delle Stelline Corso Magenta, 61 di Milano si terrà il 5° incontro del Ciclo “L’identità europea” sul tema: “ Ricordo della figura di Altiero Spinelli in occasione del ventesimo anniversario della sua scomparsa”. Introduzione: Prof. Antonio Padoa Schioppa, Università Statale di Milano; Dr. Roberto Santaniello, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea; Relatore: Prof. Piero Graglia, Università Statale di Milano, biografo di Altiero Spinelli “Altiero Spinelli: l’identità europea diventa azione politica”. Il 23 maggio è ricorso il ventesimo anniversario della scomparsa di Altiero Spinelli, un grande pensatore e uomo politico, uno dei principali che l´Italia abbia espresso nel corso del Novecento. Nato a Roma il 31 agosto 1907, Spinelli aderì giovanissimo al Partito comunista diventando nel giro di pochi mesi uno dei giovani militanti più attivi. Arrestato nel 1927, neppure ventenne, Spinelli fu processato e condannato a sedici anni e otto mesi di reclusione. In carcere abbandonò il credo comunista, portando avanti un´attività di studio che durò per tutti gli anni della reclusione. Dopo la scarcerazione venne assegnato al confino, prima a Ponza e poi a Ventotene, confino che durò per ulteriori sei anni. Espulso dal Pci per "deviazionismo ideologico e opportunismo piccolo-borghese" (aveva espresso la sua contrarietà alla politica staliniana), Spinelli al confino si legò in stretta amicizia con Ernesto Rossi e con Eugenio Colorni, riflettendo in particolare sul problema del futuro degli stati nazionali unitari nell´Europa sconvolta dal nazifascismo. Da questa riflessione nacque il "Manifesto per un’Europa libera e unita” (successivamente più conosciuto come “Manifesto di Ventotene"), documento redatto nella primavera del 1941 e subito diffuso sul continente tra le forze antifasciste, Il Manifesto segna la nascita di un nuovo modo di intendere l´attività politica, un modo fondato sulla presa d´atto della crisi dello stato nazionale, e della ricerca dei possibili modi per fare fronte a questa crisi. Sia come segretario del Movimento Federalista Europeo, sia come, successivamente, fondatore dell´Istituto Affari Internazionali (1965), Commissario delle Comunità europee (1970), parlamentare italiano ed europeo (1976-1986) Spinelli portò avanti una indefessa attività a favore dell´unità europea, diventando un profeta dell´unificazione europea, ineguagliato per continuità della sua azione, passione politica, forza delle proprie convinzioni, continuità nel perseguirle. Oggi che l´Unione europea a 25 stati membri è alla ricerca della sua identità politica, commemorare la figura di Altiero Spinelli ci sembra il modo migliore per ricordare che tale identità si è per la prima volta affermata con la vicenda umana e politica di questo grande pensatore politico. Alcune pubblicazioni del Prof. Piero Graglia Altiero Spinelli, Machiavelli nel secolo Xx. Scritti del confino e della clandestinità (1941-1944), a cura di Piero Graglia, Bologna, Il Mulino, 1993, pp. 536; Unità europea e federalismo infranazionale. Dal socialismo liberale di Carlo Rosselli al federalismo europeo di Altiero Spinelli, Tesi di dottorato, Pavia, 1995; Altiero Spinelli, La rivoluzione federalista. Scritti 1944-1947, a cura di Piero Graglia, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 384; Unità europea e federalismo. Da "Giustizia e Libertà" ad Altiero Spinelli, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 296; L´unione europea, Bologna, Il Mulino ("Farsi un´idea"), 2006 (4a ed. ), pp. 128 (la prima edizione è del 2000); Altiero Spinelli, Europa terza forza. Politica estera e difesa comune negli anni della guerra fredda (1947-1954), Bologna, Il Mulino, 2000. . |
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