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Notiziario Marketpress di
Lunedì 20 Novembre 2006 |
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PREMIO FELTRINELLI 2006 AD ALBERTO BRESSAN «È UN RICONOSCIMENTO ALLA MIA ATTIVITÀ DI RICERCA SVOLTA ALLA SISSA»
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Trieste, 20 novembre 2006 - Uno dei massimi esperti mondiali di equazioni non lineari, membro del comitato editoriale di prestigiose riviste internazionali, con le sue ricerche sui sistemi iperbolici, in particolare sulle leggi di conservazione dei gas, ha risolto problemi matematici fondamentali rimasti insoluti per decenni. Alberto Bressan, matematico di chiara fama e attualmente distinguished professor alla Penn State University, è il vincitore dell’edizione 2006 del Premio Feltrinelli per la Matematica, meccanica e applicazioni. Dagli Stati Uniti, dove attualmente vive con la moglie e le due figlie, Bressan è tornato in Italia per ricevere il Premio, conferitogli dall’Accademia dei Lincei e istituito nel 1950 per onorare il lavoro, lo studio e l’intelligenza di coloro che in Italia e nel mondo si distinguono per i contributi dati alle scienze morali e storiche, alle scienze fisiche e matematiche, alle lettere, le arti e alla medicina. Alberto Bressan, nato a Venezia il 15 giugno 1956, ha compiuto i primi studi di matematica all’Università di Padova, dove si è laureato nel 1978 con una tesi sulla teoria matematica del controllo, e nel 1982 ha conseguito il Phd presso l’Università del Colorado. Dal 1991 al 2004 è stato professore alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste nel settore di Analisi funzionale, dove ha avviato alla carriera scientifica numerosi allievi. Nel 2002, a Pechino, è stato l’unico italiano invitato a tenere una conferenza plenaria all’International Congress of Mathematicians, il più importante appuntamento di matematica al mondo che si svolge ogni quattro anni. Bressan, che continua tuttora a essere supervisor di alcuni studenti di Phd alla Scuola di Trieste, ha alle spalle una ricca attività di ricerca in diversi settori dell’analisi non lineare: dalla teoria matematica del controllo alle equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali. «Nei 12 anni in cui sono stato alla Sissa – commenta Bressan - ho svolto ricerche sui sistemi iperbolici e in particolare sulle equazioni che descrivono la dinamica dei gas, anche in presenza di onde di shock, ottenendo risultati importanti grazie anche alla collaborazione con diversi studenti. In particolare Stefano Bianchini, ora docente alla Sissa, ha dato un contributo decisivo allo studio della stabilità e della convergenza delle soluzioni viscose». «Sicuramente sono stati gli anni più produttivi della mia carriera – ribadisce -. E ritengo che il Premio Feltrinelli sia essenzialmente un riconoscimento per il lavoro svolto in quegli anni a Trieste». «Il conferimento del Premio Feltrinelli al professor Bressan – commenta infatti soddisfatto Gianni Dal Maso, coordinatore del settore di ricerca di Analisi funzionale alla Sissa – è per noi motivo di particolare soddisfazione perché costituisce un altissimo riconoscimento per un’attività di ricerca che ha avuto origine e si è sviluppata in gran parte nell’ambito del nostro settore». Grande anche la soddisfazione del direttore della Sissa, Stefano Fantoni, per questo importante premio conferito allo scienziato che è stato un elemento fondamentale del settore di Matematica della Scuola: « Rappresenta un’ulteriore conferma dell’alto livello della ricerca che si fa presso la Sissa». . |
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