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Notiziario Marketpress di
Lunedì 20 Novembre 2006 |
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PREMIATI I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE DEL “PREMIO RICERCA & INNOVAZIONE” DI BIC LAZIO
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Roma, 20 novembre 2006 – Dopo l’inaugurazione dell’Incubatore Itech di Bic Lazio, prosegue presso il Tecnopolo Tiburtino, in via G. Peroni 442/444, la Settimana Itech, con seminari ed iniziative legate al tema dell’innovazione tecnologica. Nel corso della giornata del 15 novembre sono stati premiati i vincitori della prima edizione del “Premio Ricerca & Innovazione” di Bic Lazio, per i lavori di ricerca fondamentale o applicativa sviluppati da singoli ricercatori e gruppi di ricercatori delle Università e dei Centri di ricerca pubblici operanti nel Lazio, dai quali siano derivate tecnologie innovative non ancora utilizzate a fini aziendali e imprenditoriali. Tra i progetti relativi alla creazione di nuova impresa, il primo premio (15. 000 euro) è andato al progetto “Information Technology for Drug Development” (I. Te. D. D. ) di Samantha Mengarelli (Università degli Studi di Roma Tor Vergata); il secondo premio (10. 000 euro) al progetto “Grid on demand” di Luigi Fusco (Esa-esrin Agenzia Spaziale Europea); ed il terzo premio (5. 000 euro) al progetto “Materiali compositi rinforzati con fibre naturali per impieghi aeronautici” di Claudio Scarponi (Università degli Studi di Roma La Sapienza). I premi relativi ai progetti che implicavano il trasferimento di tecnologie e/o di know-how innovativi, senza l’impegno da parte dei proponenti a creare nuova impresa (di 2. 500 euro ciascuno), sono andati a: “Casper - Compact and Advanced laser Spectrometer” di Antonio Paolucci (Enea); “Sistema innovativo integrato per l’attivazione superficiale e la verniciatura in polvere di substrati di plastica” di Massimiliano Barletta (Università degli Studi di Roma Tor Vergata); “Aggregati liposomi-polielettroliti” di Simona Sennato (Università degli Studi di Roma La Sapienza). Su impulso della Commissione Europea, è stato inoltre firmato l’accordo “b2europe” tra Bic Lazio, Apre (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Parco Scientifico Università di Roma Tor Vergata. Attraverso b2europe sarà garantito alle piccole e medie imprese laziali un accesso più facile ai servizi europei, per rafforzare la loro competitività, ottenere tecnologie e trovare partner di affari o opportunità di finanziamento. Il documento impegnerà le organizzazioni che lo hanno sottoscritto al rispetto di un codice di condotta, garantendo servizi altamente professionali e piena trasparenza per creare una sempre maggiore conoscenza delle opportunità offerte dal mercato europeo e dalla collaborazione transfrontaliera Sono stati presentati altri importanti progetti, come Detect-it 2, una iniziativa europea gestita da Ebn, il network Europeo dei Bic (Business Innovation Centre), che intende stimolare la partecipazione delle piccole e medie imprese nelle attività di ricerca e sviluppo tecnologico. Il progetto, che coinvolge 42 partner, tra cui Bic Lazio, appartenenti a 16 Paesi, mira a sostenere, attraverso una rete di Incubatori, la partecipazione delle Pmi innovative ai futuri bandi del Settimo Programma Quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell´Unione Europea, cooperando tra di loro e identificando così delle aree prioritarie di comune interesse in cui sviluppare specifici programmi di ricerca Rafforzare la capacità di integrazione delle università con le Pmi del territorio per incrementare e diffondere i prodotti ed i processi generati nell’ambito della ricerca universitaria, e per favorire il trasferimento tecnologico e la creazione di nuove imprese hi-tech, è invece l’obiettivo del progetto “A24i: l’autostrada dell’innovazione”, un Ilo (Industrial Liaison Office) realizzato da Bic Lazio, dall’Università degli Studi di Roma La Sapienza e dall’Università dell’Aquila. Il progetto intende valorizzare e diffondere i risultati della ricerca universitaria per favorire la promozione di spin off innovativo ed andare incontro ai bisogni tecnologici del mondo imprenditoriale, sostenendo così l’aumento di competitività delle imprese locali. Il progetto Lazio in Rete intende stimolare l’aggregazione di imprese per fornire servizi a valore aggiunto per ridurre il divario tecnologico nel Lazio. L’iniziativa intende favorire l’incontro, tra le imprese che hanno usufruito dei servizi di Bic Lazio e che hanno aderito al progetto, gli enti (amministrazioni pubbliche locali, distretti industriali, associazioni, ecc. ) e le Pmi che soffrono di un divario nell´accesso alle nuove tecnologie. Bic Lazio accompagnerà le imprese costituite in aggregazione nella rilevazione dei fabbisogni tecnologici dei territori e nella identificazione di eventuali finanziamenti pubblici o privati da offrire, insieme ad un set completo di servizi (connettività, servizi informatici a valore aggiunto, ecc. ), a tutte quelle organizzazioni del Lazio che non sfruttano al massimo le possibilità garantite dall’Information and Communications Technology. La Settimana Itech + proseguita con i seminari “Focus Informa”, e “La rete degli Incubatori romani”, una sessione di lavoro aperta ai rappresentanti degli Incubatori romani per individuare ed approfondire le possibili sinergie operative per la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali tecnologicamente innovative; e si è chiusa il 17 novembre con: un seminario per uno “Scambio di esperienze e confronto metodologico tra i Business Angels” in collaborazione con Iban (Italian Business Angels Network); la presentazione del progetto “Start Up Meetings”, l’innovazione in network tra imprese, ricerca e finanza; ed un incontro tra le imprese di Bic Lazio e Cosmic Blue Team. . |
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