Venezia, 18 ottobre 2010 - L’università Ca’ Foscari di Venezia celebra il quarantesimo anniversario dell’istituzione della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Il 15 ottobre nell’ateneo veneziano si è svolto un convegno che ha approfondito il ruolo della ricerca scientifica e dell’innovazione in un’ottica di sviluppo complessivo. Sono intervenuti tra gli altri l’assessore regionale all’economia Marialuisa Coppola e il presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat. L’assessore Coppola ha sottolineato che se per l’università veneziana dopo questi 40 anni è arrivato un punto di svolta, lo è anche per le istituzioni. L’impegno maggiore è rivolto a superare l’attuale crisi economica – ha aggiunto – ma occorre anche capovolgere l’approccio nei confronti del mondo della ricerca, perché non è più possibile pensare che sia l’università a dover rincorrere i bandi pubblici e la burocrazia. Oggi è la Regione a chiedere all’università il suo contributo per determinare una nuova strada da seguire. Riprendendo una sottolineatura del presidente Tomat, che aveva detto che l’università era lontana dal mondo dell’impresa e forse anche della politica, l’assessore Coppola ha sostenuto che “non possiamo più permetterlo e oggi è probabilmente il momento più favorevole per farlo”. La Regione ha un ruolo fondamentale nella programmazione, ma attualmente sul territorio regionale si contano decine e decine tra parchi tecnologici e centri di ricerca e innovazione. “Sono troppi – ha detto l’assessore – e il nostro compito sarà quello di riorganizzare. Questo vuol dire potenziare non solo le eccellenze, ma anche le nostre tradizioni: 40 anni di storia sono in questo senso la base migliore per ripartire avendo radici solide”. L’assessore Coppola ha concluso assicurando la totale e completa disponibilità della Regione nei confronti dell’università a condividere questa nuova fase, rimarcando che per la ricerca e l’innovazione le risorse ci saranno sempre ma sarà soprattutto una questione di razionalizzazione.