Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 29 Ottobre 2010
 
   
  ANCHE L’ISTITUTO DI GENETICA VEGETALE CNR DI BARI AL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA

 
   
  Anche l’Istituto di Genetica Vegetale di Bari parteciperà con un suo progetto al Festival della scienza di Genova, uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale, in programma nel capoluogo ligure dal 29 ottobre al 7 novembre. L’igv di Bari parteciperà al festival nella sezione denominata “Il seme in banca”, con un progetto dal titolo “Manipoliamo i semi” dedicato alla biodiversità vegetale e alla salvaguardia delle colture rare, rivolto in particolare ai bambini delle scuole elementari e agli studenti delle scuole medie. Il laboratorio servirà ad illustrare, con linguaggio semplice e con l’ausilio di filmati ed esperimenti di facile comprensione, l’origine geografica di molte colture, la strada che queste hanno fatto per giungere fino a noi, le diverse possibili varietà di uno stesso frutto o ortaggio, ed infine le modalità di conservazione, protezione e archiviazione dei semi. “Abbiamo accolto con molto piacere – ha detto il Direttore dell’Igv di Bari, Dottor Domenico Pignone – l’invito degli organizzatori del Festival della scienza di Genova; si tratta infatti di una manifestazione di grande prestigio alla quale partecipiamo con entusiasmo e un pizzico di orgoglio. Uno degli obiettivi del nostro istituto per i prossimi anni sarà infatti quello di spiegare anche ai non addetti ai lavori l’importanza della biodiversità in agricoltura e la necessità di lavorare per tutelare, proteggere e conservare il grande patrimonio genetico agrario che è alla base, ad esempio, dell’unicità dei nostri paesaggi e della nostra rinomata cultura alimentare. Il progetto che abbiamo preparato per il festival di Genova, pensato principalmente per parlare ai più giovani, a nostro avviso rientra pienamente in questa visione divulgativa e ha un significativo profilo scientifico e culturale.”  
   
 

<<BACK