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Notiziario Marketpress di
Venerdì 29 Ottobre 2010 |
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TURISMO, :FAR CONOSCERE DI PIU´ LECCHESE PRESENTATO IL PIANO DI COMUNICAZIONE PER LA VALLE SAN MARTINO
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Calolziocorte/lc - L´amore per il territorio e la capacità di farlo conoscere. Sono questi, secondo l´assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Giulio Boscagli, i due punti da cui partire per rilanciare il turismo nel lecchese. L´occasione per questa riflessione è stata la presentazione il 28 ottobre del piano di comunicazione dell´Associazione Rete Turistica Valle San Martino, realtà nata per promuovere la valorizzazione e lo sviluppo turistico della zona. "Le zone turistiche della Valle San Martino - ha spiegato Boscagli nel corso dell´incontro, a cui hanno partecipato anche Roberto Butta (presidente dell´Associazione), Fabio Dadati (assessore provinciale al Turismo) e Paolo Arrigoni (sindaco di Calolziocorte) - e, in generale di tutta la provincia di Lecco sono spesso poco conosciute; questo perché nel nostro territorio si è fatto poco per sviluppare il settore turistico, pur essendo un comparto in prospettiva molto importante". Negli ultimi decenni l´unica risorsa turistica di questo territorio è stata rappresentata dal settore business, che però oggi deve fare i conti con una congiuntura molto negativa. Per questo l´Associazione intende recuperare la naturale attrattiva di quest´area per le famiglie e gli anziani, puntando sulle importanti prospettive di sviluppo legate alla natura e alla cultura, oltre che all´importanza crescente del posizionamento logistico del territorio. "Per rilanciare il turismo - ha continuato Boscagli - è necessario innanzitutto conoscere e amare le bellezze del nostro territorio ma soprattutto è indispensabile imparare a presentare e far conoscere ai turisti questi luoghi. Per fare questo servono progetti di valorizzazione di percorsi naturali e culturali e la formazione di professionisti del settore turistico". "Lo spazio di azione c´è - ha concluso l´assessore -. Quello che serve ora è creatività e voglia di fare, tanto più in una situazione dove i fondi pubblici saranno sempre meno e questo ci deve sfidare, da una parte, a usare meglio quello che c´è e, dall´altra, a rafforzare la collaborazione con i privati". |
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