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Notiziario Marketpress di
Lunedì 06 Dicembre 2010 |
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RIFIUTI CAMPANIA: FIRMATO PROTOCOLLO PER SMALTIMENTO IN PUGLIA
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Bari, 6 dicembre 2010 - E’ stato firmato il 3 dicembre il protocollo d’intesa con la Regione Campania per lo smaltimento di rifiuti in tre discariche del Tarantino, dopo la richiesta di solidarietà espressa dal Governo nazionale alle Regioni per superare la crisi del Napoletano. Alla firma hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro e il suo omologo campano Giovanni Romano. La firma è stata preceduta da una riunione tecnica con la Provincia di Taranto, rappresentanti dei Comuni interessati, i Carabinieri per la tutela dell’ambiente, l’Esercito e l’Arpa, oltre ai tecnici dell’assessorato. L’assessore Romano ha ringraziato la Regione Puglia perche “non ci sono state preclusioni: siamo grati alla Puglia. Non si può essere sempre vittime dei giochi politici. Il protocollo che abbiamo firmato oggi garantisce tutti, a partire dai cittadini che accoglieranno i nostri rifiuti. I loro amministratori saranno giustamente vigili e rigidi. Onoreremo la grande disponibilità della Regione Puglia nei nostri confronti, ad esempio ci saranno circa 500mila euro per il ristoro ambientale”. Nicastro lo ha confermato : “Il protocollo tiene conto delle norme cautelari richieste dai sindaci dei comuni pugliesi interessati dallo smaltimento”. In tre siti (Italcave, Ecolevante e Vergine) saranno smaltiti – dopo la gara bandita dal Commissario di governo per l’emergenza campana – meno di cinquantamila tonnellate di rifiuti trattati provenienti dagli impianti campani. Si tratta di circa 500 tonnellate al giorno per 90 giorni, ovvero di sei camion in più al giorno per ciascuna discarica. Normalmente – hanno assicurato i tecnici – in quei siti arrivano dai 20 ai 50 camion al giorno e solo sei saranno quelli in più dalla Campania. Anche il rischio saturazione è piuttosto lontano, potendo quelle discariche accogliere ancora oltre un milione di metri cubi a fronte delle meno di 50mila tonnellate previste. Il protocollo definisce rigidamente i controlli all’atto del carico, gli itinerari da percorrere, il controllo gps dei carichi, la tipologia dei cassoni (stagni per evitare percolazioni e cattivi odori). A Napoli i rifiuti saranno caricati sotto la sorveglianza dell’Esercito e dell’Arpa Campania, a Taranto saranno controllati da Arpa Puglia e dalla Polizia Provinciale. Si tratterà di rifiuti urbani stabilizzati e trattati negli impianti della Campania, non sarà quindi il tal quale raccolto e portato in Puglia. Nelle discariche il materiale sarà coperto da inerti più volte al giorno per evitare dispersioni e i flussi saranno monitorati anche grazie ai Carabinieri. Dalla prossima settimana sono previsti i primi arrivi. |
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