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Notiziario Marketpress di
Giovedì 17 Febbraio 2011 |
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INNOVAZIONE, INTERNAZIONALIZZAZIONE, RETI DI IMPRESA PER IL RILANCIO DEL TESSILE
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Prato – Favorire l’innovazione, l’internazionalizzazione, la creazione di reti di imprese. Questi i tre grandi filoni sui quali la Regione punta per rilanciare il distretto tessile. Lo ha detto l’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini che è intervenuto il 15 febbraio a Prato nel corso della giunta regionale straordinaria per approfondire i temi di politica economica e del lavoro. L’assessore ha ricordato una serie di provvedimenti già a disposizione del mondo delle imprese o di prossima attivazione. Come il bando che uscirà a giorni, finanziato per 3 milioni, che punta a correggere la debolezza strutturale legata, appunto, alla piccola dimensione, favorendo il gioco di squadra fra imprese, con la creazione di reti e in particolare reti di filiera, consentendo così di presentarsi più agguerriti nella competizione internazionale. “Le imprese pratesi – ha detto ancora l’assessore – potranno inoltre contare sul lavoro che la Regione sta facendo di razionalizzazione del sistema del trasferimento tecnologico e dell’innovazione. Fra i centri che abbiamo individuato e finanziato c’è il Creaf, il centro di riferimento per l’alta formazione nel tessile, sul quale abbiamo investito 22 milioni e che oggi deve partire. In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa per la costruzione del laboratorio italo-cinese: siamo convinti che sia un’opportunità e vogliamo costruirla insieme agli altri soggetti economici e istituzionali”. Sul fronte dell’internazionalizzazione, Simoncini ha ricordato che sono previste dal piano per il 2011gestito da Toscana Promozione, iniziative promozionali per il sitema tessile pratese per circa 680 mila euro. Simoncini ha poi ripercorso le tappe degli interventi per Prato e il suo territorio. A cominciare da quelli per la tenuta sociale. “Abbiamo esteso al distretto tessile la cassa integrazione in deroga, che ha visto a Prato un utilizzo altissimo. Abbiamo anche lavorato con le istituzioni pratesi per l’intesa con il ministero sul contributo straordinario di 25 milioni di euro, o ancora con il progetto finanziato per 5 milioni di euro dal Fondo europeo di globalizzazione”. Gli interventi operativi per l’emergenza economia, che prevedono garanzie per l’accesso delle imprese a prestiti a tasso agevolato, hanno visto un forte utilizzo nell’area pratese: negli anni 2009-2010 sono stati garantiti prestiti per circa 100 milioni di euro, su un totale di oltre 1 miliardo a livello toscano (più del 9% del totale delle misure deliberate). “Nel nuovo piano regionale di sviluppo – ha annunciato Simoncini – per il distretto pratese, oltre al progetto Prato, si prevede anche un Progetto integrato di sviluppo sulla moda”. |
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