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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 06 Aprile 2011 |
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PAVIA INAUGURA IL 650° ANNO ACCADEMICO 13 APRILE 1361 – 13 APRILE 2011 ORE 10.00 AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA
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Pavia, 6 aprile 2011 - Il 13 aprile l’Università di Pavia inaugura il 650° anno accademico. L’ateneo più antico di Lombardia e uno dei più antichi d’Italia, membro del gruppo di Coimbra, che è annoverato tra le più antiche università europee, fu infatti fondato con decreto dell’imperatore Carlo Iv di Lussemburgo il 13 aprile 1361: una scuola giuridica e medica di grande valore, che si ricollega alla Scuola fondata a Pavia nell’825 dall’imperatore Lotario. Lo Studium generale di Pavia fu istituito negli stessi anni in cui sorgeva un nucleo significativo di Università, in cui affondano le radici profonde della cultura europea: Praga (1348), Pavia (1361), Cracovia (1364), Vienna (1365), Pécs (1367), Heidelberg (1386). I 650 anni dello Studium generale di Pavia significano 650 anni di ricerca scientifica e di formazione di eccellenza, come ricorda il motto “Il futuro ha radici profonde”. Per secoli unico Ateneo della Lombardia, l’Alma Ticinensis Universitas annovera tra i suoi “Maestri” Gerolamo Cardano, Alessandro Volta, Vincenzo Monti e Ugo Foscolo, il naturalista Lazzaro Spallanzani, il matematico Lorenzo Mascheroni, il medico Antonio Scarpa e, in tempi prossimi, i premi Nobel Camillo Golgi, Giulio Natta e Carlo Rubbia, Vittorio Erspamer (scopritore della serotonina) e Luca Cavalli Sforza. A Pavia so è laureato Cesare Beccaria, hanno insegnato Giandomenico Romagnosi e Contardo Ferrini. Sono molte le manifestazioni per i 650 anni in programma durante tutto il 2011 (http://650.Unipv.it); in particolare il 13 aprile: oltre alla solenne cerimonia con cui alle ore 10 in aula Magna il rettore Angiolino Stella inaugurerà il 650° anno accademico, si apriranno anche due esposizioni dedicate all’Ateneo pavese e ai suoi protagonisti: la mostra documentaria “Arcana Studii Papiensis. I documenti fondativi dell’Università di Pavia da Lotario all’Unità d’Italia” a cura di Dario Mantovani ed Ezio Barbieri e “Pavia e le svolte della scienza”, un percorso alla scoperta delle grandi svolte scientifiche e del pensiero, a cura di Paolo Mazzarello e Lucio Fregonese. Durante l’intera settimana, dall´11 al 15 aprile, si svolgeranno “Le interLezioni: Semel in saeculo.” I professori si scambieranno cattedre e studenti: il medico parlerà a Giurisprudenza, il fisico a Lettere, l´ingegnere a Economia, il farmacologo a Scienze Politiche, il musicologo a Farmacia, e così via. Il progetto, pensato per i 650 anni dell´Ateneo, mette in atto lo spirito originario dell’universitas, che era comunità di maestri e studenti. Con le "interLezioni" Pavia mette in pratica lo scambio interdisciplinare e al tempo stesso vuol dare il segnale che la piramide della specializzazione si innalza tanto più in alto quanto più larga è la base del sapere. Sarà un´occasione curiosa per gli studenti, di ascoltare professori di discipline apparentemente lontane da quelle che hanno scelto per i loro studi e di sperimentare nuovi stili di lezione. Spesso la stessa materia da loro studiata apparirà da un angolatura diversa e inconsueta. Ma prova impegnativa anche per i professori: è chiaro il rischio di abbandonare la propria consueta platea … dunque il sottotitolo avverte “semel in saeculo”. Anzi, è la prima volta che accade in 650 anni. Ll progetto è stato promosso dai professori Gianni Francioni e da Dario Mantovani, con la partecipazione dei Presidi delle Facoltà. Programma- Mercoledì 13 aprile alle 10,00 nell’Aula Magna dell’Università si terrà la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2010-2011, dopo l’ingresso del Corteo Accademico, accompagnato dalla Orchestra Universitaria “Camerata de’ Bardi”, si terrà il discorso inaugurale del Rettore Angiolino Stella, seguito dall’intervento dell’ospite d’onore Octavi Quintana Trias, Direttore della European Research Area Research and Innovation, della Commissione Europea. Quindi la prolusione di Elisa Romano, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo pavese, dal titolo Umanesimo e Humanities: il passato e il presente. A concludere la cerimonia l’Inno goliardico eseguito dal Coro della Facoltà di Musicologia. Sarà possibile seguire la cerimonia del mattino in diretta web sul sito dell’Università www.Unipv.it/ a cura di Ucampus, la webradiotv dell’Università di Pavia. Nel pomeriggio alle 14,15 in Aula Magna, la consegna dei borse dei premi e delle medaglie di benemerenza. Alle 15,30 a Palazzo San Tommaso, Sala delle Sibille - taglio del nastro della prima delle due mostre che vengono inaugurate in questa giornata. “Arcana Studii Papiensis” – i documenti fondativi dell’Università di Pavia da Lotario all’Unità d’Italia. Mostra documentaria a cura di Dario Mantovani ed Ezio Barbieri. Allestimento di Enrico Valeriani, aperta fino al 30 giugno 2011 (apertura lunedì-venerdì 10-12 e 14-17; sabato e domenica 15-18). Alle 16.30 nell’Aula Disegno – Palazzo Centrale, inaugurazione della mostra “Pavia e le svolte della scienza”. A cura di Paolo Mazzarello e Lucio Fregonese. Allestimento di Federica Gallotta, aperta fino al 30 giugno 2011 (apertura lunedì-venerdì 10-12 e 14-17; sabato e domenica 15-18). Alle 17,30 in Aula Foscolo – Palazzo Centrale, presentazione dei volumi pubblicati dal Centro per la Storia dell’Università di Pavia. Intervengono Emilio Gabba, Elisa Signori; Luca Cavalli Sforza, Andrea Belvedere, Michele Ansani e Xenio Toscani. Alle 21,15 al Teatro Fraschini, il tradizionale concerto, quest’anno per il 150° dell’Unità d’Italia. Promosso dall’Adrat e dal Cup. L’orchestra Regionale Filarmonia Veneta eseguirà musiche di G.verdi – S.mercadante – V.bellini – J.strauss Jr. – G.briccialdi – D.lovreglio. Quale anteprima dell’inaugurazione, martedì 12 aprile, dopo lo scoprimento delle lapidi in memoria del professor Adriano Buzzati-traverso (alle 16,00 all’Orto Botanico), e del proferssor Vittorio Denti (alle 17,00 nel Cortile di Giurisprudenza, loggiato superiore) è previsto un incontro alle ore 18,00 in aula del ‘400 in ricordo del professor Vittorio Grevi: interverranno Giovanni Giudici, Angiolino Stella, Virginio Rognoni, Valerio Onida e Enzo Bianchi. Il 14 aprile alle ore 10, con una lectio del prof. Adriano Aguzzi (Institute of Neuropathology University Hospital of Zurich, Ch) dal titolo “La Strana Biologia dei Prioni” si inaugurano i nuovi laboratori medico-biologici, trasferiti dallo storico Palazzo Botta alla nuova sede di via Ferrata. |
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