Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 22 Aprile 2011
 
   
  MILANO (TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI): INFERNO + CANTICA II TRILOGIA DIVINA COMMEDIA RIMA E SECONDA PARTE

 
   
  Dall’ideatore di Daimon, Nogravity e Comix, Emiliano Pellisari, un sorprendente progetto teatrale, una trilogia ispirata alla Divina Commedia. Inferno e Cantica Ii, i primi due capitoli del progetto, dal 3 al 15 maggio 2011 calcheranno il palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano, sul quale il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugheranno con la danza, l’atletica circense e la mimica e immagini straordinarie appariranno dal buio. La Divina Commedia nell’intuizione visionaria di Emiliano Pellisari è la proposta del Teatro Arcimboldi che chiude la Sezione Danza della Stagione 2010/2011. Sul palcoscenico più grande d’Europa arrivano le suggestioni e le allegorie delle affascinanti macchine messe a punto da Emiliano Pellisari, già autore di Nogravity, lo spettacolo che lo ha imposto – insieme alla sua compagnia – all’attenzione del pubblico internazionale. In attesa che nel 2012 si completi la trilogia, con il capitolo dedicato al Paradiso, il pubblico milanese ha ora l’occasione di assistere a due spettacoli che annullano la fisica della realtà per condurlo nello spazio del sogno. Inferno (Divina Commedia) In scena dal 3 all’8 maggio 2011 L’inferno di Pellisari è il luogo dove il reale e il virtuale si mescolano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti tratte dai più famosi canti danteschi. Un Inferno paradossale come Escher, assurdo come Magritte e crudelmente caravaggesco. Uno spettacolo dove il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l’atletica circense e la mimica. Immagini straordinarie appaiono dal buio senza soluzione di continuità come in un quadro di Bosch. Paolo e Francesca volano nel cielo, schiere di dannati cadono al suolo come foglie, i filosofi arabi galleggiano sospesi nel limbo, Minosse è immobile sospeso al soffitto. Angeli e Diavoli si affrontano nello spazio mentre un una grande stella pulsante appare nell’aria, formata dal corpo dei danzatori  
   
 

<<BACK