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Notiziario Marketpress di Martedì 12 Dicembre 2006
 
   
  AGRICOLTURA, RINNOVATA LA COLLABORAZIONE TRA REGIONE E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI BOLOGNA PER PROMUOVERE RICERCA E INNOVAZIONE. OTTO I PROGETTI IN CORSO PER 1,4 MILIONI DI EURO: GENOMICA DEL GRANO DURO, BIOMASSE VEGETALI

 
   
  Un progetto sulla genomica del grano duro, per introdurre miglioramenti con tecniche non Ogm e garantire qualità e rese più alte. Proposto dalla Società produttori Sementi di Bologna, è in collaborazione con l´Università di Bologna e con il Cimmyt, un centro di ricerche operante in Messico, leader mondiale in questo settore. E ancora: un progetto per migliorare le proprietà nutrizionali e salutistiche del grano tenero. Con l´obiettivo di sviluppare un particolare amido importante per la prevenzione del diabete e del cancro al colon. Ma, anche, una ricerca per mettere a punto modelli di gestione dei boschi idonei alla produzione di biomasse vegetali da usare in campo energetico, per dare valore economico al bosco e creare reddito in montagna. Sono tre degli otto progetti di ricerca finanziati dall´Assessorato regionale all´agricoltura e dalla Fondazione della Cassa di risparmio di Bologna, grazie a una convenzione avviata nel 2004 e di cui oggi l´assessore regionale all´agricoltura Tiberio Rabboni e il vicepresidente della Fondazione Virginiangelo Marabini hanno firmato il rinnovo per altri due anni. "Sono progetti - ha detto Rabboni - che consentono alla nostra agricoltura di costruirsi un futuro solido, di sviluppo e di crescita. Il futuro dell´agricoltura è sempre più legato alla ricerca, all´innovazione e alla qualità altrimenti si perdono quote di mercato e si arretra. " Rabboni ha ricordato che l´Assessorato regionale nel 2007 destina circa 13,5 milioni di euro alla ricerca, circa un terzo del proprio bilancio. "Sono risorse significative, ma insufficienti - ha spiegato - da qui la necessità di collaborare con altri soggetti, quali le Fondazioni bancarie che hanno risorse da destinare al territorio". A questo riguardo Rabboni ha anche rivolto un appello alle altre fondazioni bancarie presenti in Emilia-romagna "perché si possa costruire un rapporto positivo sullo schema già consolidato con la Cassa di risparmio". "Oggi abbiamo bisogno non tanto di quantità, ma di qualità eccellente - ha detto il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna Marabini - e da questo punto di vista la ricerca è l´elemento fondamentale". Marabini ha ricordato il rapporto molto stretto che la Cassa di Risparmio di Bologna ha sempre avuto con il mondo agricolo, a partire dalla nascita nel 1911 della società Produttori Sementi. Gli otto progetti avviati sono stati finanziati con 1,4 milioni di euro. Cinque di questi interessano la filiera cerealicola e riguardano, oltre alla ricerca di frumento adatto alla produzioni di alimenti probiotici e alla genomica del grano duro, la possibilità di individuare varietà di grano tenero resistente alla fusariosi; la selezione di varietà di frumento tenero per la produzione di etanolo e il monitoraggio della qualità dei cereali. Gli altri tre progetti interessano invece, oltre alla produzione di biomassa energetica nei boschi di montagna, la sicurezza e la qualità della produzione del latte per gli impieghi caseari e l´industrializzazione della canapa da fibra. Tutti i progetti sono in corso di realizzazione con verifiche e valutazioni sia in laboratorio, sia in pieno campo. Con il nuovo accordo verrà istituita una commissione tecnica che deciderà sui nuovi progetti di interesse per entrambi i firmatari e sul relativo budget. . .  
   
 

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