|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Venerdì 06 Maggio 2011 |
|
|
  |
|
|
PARMA: IN CAMPAGNA CON “FATTORIE APERTE” - L’8, IL 15 E IL 22 MAGGIO LA TREDICESIMA EDIZIONE. 22 LE AZIENDE DEL PARMENSE CHE APRIRANNO LE PORTE AI VISITATORI
|
|
|
 |
|
|
Come si prepara il parmigiano? Come si munge una mucca? Come si costruiscono le casette per gli uccelli o per i pipistrelli? Quali erbe selvatiche si possono usare in cucina? E ancora, come si può realizzare un orto in città con materiali di riciclo? Saranno tre giornate in cui poter scoprire la campagna a 360 gradi, con i suoi paesaggi, i suoi animali, i suoi prodotti tipici. Ritorna per la sua tredicesima edizione “Fattorie aperte”, l’iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le Province emiliano-romagnole, che l’8, il 15 e il 22 maggio coinvolgerà 185 aziende agricole da Piacenza fino a Rimini. E anche nel Parmense si potrà andare alla scoperta delle aziende agricole del territorio che apriranno le proprie porte per permettere a tutti di conoscere e valorizzare i sapori e la cultura del mondo rurale, riscoprire quel legame che unisce la terra alla tavola, conoscere il mondo della produzione agroalimentare. Tre domeniche in cui si potrà cogliere l’occasione anche per passare una giornata diversa dal solito, in mezzo al verde, passeggiando nei campi, osservando da vicino gli animali e, soprattutto, assaggiando i prodotti tipici delle nostre terre, magari coltivati secondo le regole dell’agricoltura biologica e integrata. “Fattorie aperte è uno strumento utile per mettere in condizione i consumatori di conoscere il mondo rurale e di renderli partecipi di ciò che è l’azienda agricola, intesa nella sua multifunzionalità. Solo se si conosce si è poi in grado di riconoscere i prodotti e le eccellenze del nostro territorio - ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, presentando l’iniziativa questa mattina al Parma Point -. I nostri agricoltori per tre domeniche faranno da “maestri”: dovranno infatti accompagnare i cittadini alla scoperta della campagna, prestando una particolare attenzione soprattutto ai più piccoli, che spesso non sanno neanche riconoscere gli animali”. Nel complesso, sono 22 le realtà del Parmense che parteciperanno, ognuna contraddistinta da una particolare vocazione e specificità, dall’Appennino al Po. Come ogni anno la visita in azienda sarà arricchita dalle attività proposte, dalla vendita diretta dei prodotti, e dalle “eccellenze” dei dintorni delle Fattorie: i musei (tra cui il Museo della civiltà contadina), i Musei del cibo, come il Museo del pomodoro, e i parchi, polmoni verdi della nostra provincia. “La nostra azienda è nata qualche anno fa dall’amore e dalla passione per la terra – ha affermato Corinne Karamalakou dell’Azienda agricola Podere Ca´ Nova -. Terra che è sinonimo di cultura. Per questo non dobbiamo dare importanza al reddito delle produzioni, ma abbiamo il dovere di custodire, salvaguardare e valorizzare ciò che la nostra terra offre”. “Nella scorsa edizione di Fattorie aperte ci siamo accorti di quanto le persone non conoscano il mondo dell’agricoltura, le pratiche agricole, i saperi di un tempo – ha aggiunto Saverio Delsante dell’Azienda agricola Delsante Elvezio -. Un’ignoranza che deriva dalla nostra società, che spesso ha dato più importanza ai processi di industrializzazione. Ecco perché sono importanti occasioni come queste che ci permettono di entrare in contatto con il pubblico”. Tra le realtà coinvolte, come sempre, anche l’Istituto agrario Bocchialini, che con il personale della sua azienda agricola sarà a disposizione per mostrare la propria attività per la tutela biodiversità, e l’Azienda agraria sperimentale Stuard, che si mostrerà al pubblico con la sua nuova veste: un rinnovato punto vendita aziendale, nuovi spazi per laboratori e degustazioni e la riqualificazione del portico. Le informazioni relative alle aziende e il programma delle giornate sono on line: www.Agri.parma.it www.Fattorieaperte-er.it La nuova azienda Stuard I lavori, condotti e finanziati per oltre 62mila euro dalla Provincia, sono stati pensati per aumentare e migliorare la vendita diretta dei prodotti, rendere più attrattiva l’Azienda e quindi richiamare ancora più pubblico. Prima novità, il rinnovato punto vendita aziendale, ospitato in uno spazio più grande del precedente, in cui si potranno comprare non solo i prodotti dell’Azienda, ma anche i prodotti biologici e della biodiversità agricola del Parmense. Punto vendita che viene non solo ampliato ma anche integrato con due nuovi spazi che saranno dedicati alle degustazioni e al laboratorio cucina, in modo da poter sviluppare ulteriormente le attività di fattoria didattica. Nuovi spazi interni quindi ma anche un rinnovamento agli esterni, grazie alla riqualificazione del portico e della “porta morta”, che da adesso potranno ospitare eventi e mercati all’aperto. L’inaugurazione dei lavori si terrà sabato 7 maggio nel corso di una giornata ricca di iniziative, alla quale parteciperà come testimonial l’executive chef di Alma Leonardo Marongiu, che preparerà una degustazione con i prodotti del punto vendita |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|