Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 12 Maggio 2011
 
   
  SALONE LIBRO TORINO: IN STAND REGIONE TRENTA EDITORI UMBRI; TRE INCONTRI PER CELEBRARE 150 ANNI UNITÀ D’ITALIA

 
   
   Perugia, 12 maggio 2011 - Sono una trentina le case editrici umbre che, riunite nello stand della Regione Umbria, da domani giovedì 12 a lunedì 16 maggio presenteranno novità editoriali e progetti al Salone del Libro di Torino. "La Regione - ha sottolineato l´Assessore regionale alla Cultura, illustrando finalità e iniziative che caratterizzeranno la presenza umbra - ha da sempre considerato tra i suoi obiettivi principali il sostegno allo sviluppo dell´editoria locale, attraverso la promozione e la valorizzazione della produzione editoriale con la partecipazione alle più importanti fiere librarie internazionali, a Torino e a Francoforte, e la promozione della diffusione della lettura". "In questa edizione, dedicata ai 150 anni dell´Unità d´Italia - ha aggiunto - lo stand dell´Umbria, insieme a quelli delle altre regioni italiane, troverà spazio in un unico, grande ´Padiglione Italia´ e oltre a testimoniare il contributo che il complesso dell´editoria umbra offre alla cultura nazionale, ospiterà tre incontri, su altrettante personalità emblematiche della storia umbra e mondiale, con cui la Regione Umbria concorre alle iniziative per celebrare l´unità nazionale". I tre eventi, inseriti nel programma del Salone del Libro, si incentreranno sulle figure del filosofo della "nonviolenza" Aldo Capitini, che cinquanta anni fa promosse la prima marcia della Pace Perugia-assisi, su Alberto Burri, che "ha segnato la storia dell´arte italiana ed europea" e su Sandro Penna, "uno dei più grandi poeti italiani". "Con questi tre incontri, organizzati dal Servizio Attività culturali della Regione - ha detto l´Assessore regionale - vogliamo sottolineare il contributo che l´Umbria ha dato alla cultura nazionale e mondiale". Il primo si terrà giovedì 12 maggio (ore 17) su "Aldo Capitini, opposizione e liberazione", introdotto da Mario Martini (docente di Filosofia morale all´Università degli studi di Perugia), con il saggista e critico letterario Goffredo Fofi e letture a cura di Roberto Magnani. Il 13 (alle ore 15.30) si parlerà di "Alberto Burri, la materia e la storia", con il coordinamento dell´Assessore regionale alla Cultura e gli interventi del filosofo Massimo Cacciari e del critico d´arte Maurizio Calvesi. L´ultimo incontro, domenica 15 maggio (ore 17) è su "Leggere e commentare Sandro Penna" con i critici letterari e saggisti Alfonso Berardinelli e Giuseppe Leonelli. Nei cinque giorni della manifestazione, inoltre, nello stand umbro si svolgeranno sette presentazioni a cura degli editori dell´Associazione Editori Umbri, alla quale per il secondo anno consecutivo è affidata la gestione dello stesso stand. Verranno presentate novità editoriali che spaziano dal primo e-book per l´insegnamento della lingua italiana agli stranieri, al libro classico. Al vasto pubblico che presenta il Salone del Libro di Torino, e che quest´anno si prevede sarà ancora più numeroso anche per partecipare alle significative iniziative promosse per l´anniversario dell´Unità italiana, verranno proposte le produzioni delle case editrici aderenti all´Associazione editori umbri, ma anche di altri piccoli e medi editori, che avranno un´occasione di confronto con gli operatori del settore di tutto il mondo, oltre che un´opportunità di crescita professionale. "La presenza al Salone - ha sottolineato Paolo Lombardi, dell´Associazione Editori Umbri - garantisce una vetrina importante non solo per l´editoria dell´Umbria, ma per la cultura e l´immagine di tutta la regione". Dalle ultime edizioni, ha ricordato Baldissera Di Mauro, dirigente del Servizio regionale Attività culturali, è stato avviato un percorso di "qualificazione che ha comportato una maggiore accentuazione del rapporto tra editoria e territorio che quest´anno viene ulteriormente rafforzata. L´obiettivo è quello di trasmettere un´immagine coordinata ed unitaria dell´Umbria e delle sue risorse, quali il ricco patrimonio culturale e naturale e le sue tradizionali attività produttive, a cominciare dal comparto tipografico ed editoriale". "Un settore - ha rilevato ancora l´Assessore regionale alla Cultura - che è centrale anche per lo sviluppo dell´Umbria di domani. Dalla sua promozione, e dalle iniziative che la Regione programma a suo sostegno, auspichiamo venga un contributo anche alla diffusione maggiore della lettura tra gli umbri. Nonostante i dati, poco confortanti, dell´Istat resi noti oggi - ha concluso - che vedono l´Umbria al di sotto della media nazionale per percentuale di lettori rispetto alle altre regioni italiane, ci auguriamo che si inverta il trend".  
   
 

<<BACK