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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Dicembre 2006 |
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QUINDICI SPOT PER NON BERSI LA VITA A VENT’ANNI PREMIATI I VINCITORI DEL CONCORSO “ZEROGRADICLIP”
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Trento, 12 dicembre 2006 – Non ci sono migliori “testimonial” in una campagna contro la diffusione dell’alcol tra i giovani che i giovani stessi. Questo insegna il concorso Zerogradiclip, promosso la scorsa primavera dalla Provincia autonoma di Trento in sinergia con una numerosa serie di soggetti pubblici e privati, giunto ieri sera all’atto conclusivo con la cerimonia di premiazione, al Teatro Cuminetti del Centro culturale Santa Chiara, dei video vincitori. Qualità, creatività, idee innovative, persino ironia e comicità nei quindici videoclip, di cinque minuti ciascuno, realizzati da ragazzi e ragazze fra i 13 e i 22 anni per dire no all’alcol, per non “bersi la vita” il sabato sera in discoteca o sulle strade di casa dentro una macchina lanciata a folle velocità. Messaggi diretti, senza tante mediazioni e “prediche”, come solo il linguaggio dei giovani sa fare. E forse per questo molto più efficaci di quanto non possano essere gli “spot” degli adulti. Il successo del concorso – promosso dall’Assessorato provinciale alle Politiche per la salute e dal Comune di Trento, Servizio attività sociali e Progetto politiche giovanili, in collaborazione con il gruppo di lavoro intersettoriale per contrastare il consumo giovanile di alcol, a cui partecipano anche l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, gli Assessorati provinciali alle Politiche giovanili, alle Autonomie locali, il Commissariato del Governo, l’Iprase, il Consorzio dei Comuni del Trentino, l’Associazione dei pubblici esercizi del Trentino – Unione commercio turismo e attività di servizio e la Federazione italiana esercenti pubblici e turistici – Confesercenti del Trentino, con la segreteria organizzativa affidata al Centro di aggregazione giovanile “L’area” – è testimoniato dalla partecipazione, oltre le previsioni, dei ragazzi. Gli iscritti sono stati, infatti, 209 (152 ragazzi e 57 ragazze), 178 dei quali italiani e 31 di nazionalità straniera, poco più della metà residenti a Trento, gli altri in provincia, di età media intorno ai 18 anni (ma una quarantina con meno di 15 anni), riuniti in 55 gruppi. Grande è stata anche l’adesione ai corsi attuati per i partecipanti: 63 si sono iscritti al laboratorio utilizzo video camera e riprese, 65 al laboratorio di montaggio video, 13 gruppi hanno chiesto il supporto per la preparazione e la registrazione dei brani musicali e 6 il laboratorio per l’elaborazione dei testi delle canzoni. Sette gruppi hanno fruito della possibilità di utilizzare uno studio di registrazione. Fra le motivazioni che hanno spinto i ragazzi e le ragazze a iscriversi al concorso è emersa la soddisfazione per potersi esprimere con un linguaggio vicino ai loro interessi, il poter accedere ad un’attività formativa gratificante, i premi in palio. Inoltre il concorso è stato visto come l’occasione per parlare di un tema, il consumo di alcol, che riguarda, con varie modalità, una larga fascia di popolazione giovanile e per continuare percorsi iniziati a scuola, in alcuni gruppi giovanili, in oratorio. La prospettiva di poter accedere alla sala di registrazione professionale ha ulteriormente motivato i ragazzi che si sono fortemente impegnati producendo – e lo si è visto ieri sera al Teatro Cuminetti - materiali di buon livello. Come tutti i concorsi che si rispettino anche “Zerogradiclip” prevedeva una giuria, formata da Nicoletta Tomasi (C. A. G L’area), Rosanna Wegher (Comune di Trento – Assessorato politiche giovanili), Vittorio Curzel (Provincia Autonoma di Trento – Assessorato Politiche per la Salute), Roberto Pancheri (Apss), Mauro Tecchiolli (Centro Musica). Tre i premi previsti per il primo, secondo e terzo classificato, consistenti in tre buoni acquisto da 2. 000, 1000 e 500 euro spendibili in negozi di musica, video, libri, attrezzatura elettronica e computer. Alla serata finale di ieri sera sono intervenuti l’assessore alle politiche per la salute della Provincia autonoma di Trento Remo Andreolli, l’assessore comunale di Trento alle politiche giovanili e sport Renato Pegoretti, Roberto Pancheri dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e membro della giuria, la direttrice dell’Associazione provinciale per i problemi dei minori Bruna Zeni. In sala, fra i ragazzi e i loro genitori, anche l’assessore provinciale alla ricerca Gianluca Salvatori. “Un fenomeno, quello dell’uso di alcol da parte dei giovani – ha affermato Andreolli – che sta diventando preoccupante”. Secondo una indagine promossa dalla Provincia un paio di anni fa, almeno il 6 per cento dei giovani trentini fa uso di alcol, mentre 10. 000 sono le famiglie trentine che devono fare i conti con la “brutta bestia” dell’alcol. “Con questo concorso – ha proseguito Andreolli – abbiamo scommesso sui giovani, contando di poter instaurare con loro un dialogo costante e non episodico sui temi della salute, e se grazie a questi videoclip, realizzati con fantasia e creatività, riusciremo ad evitare qualche incidente stradale in meno dovuto all’alcol, avremo vinto almeno in parte questa scommessa”. Tema difficile, complesso e sfuggente: così lo stesso Andreolli aveva definito al lancio del concorso la diffusione dell’alcol tra le fasce giovanili. A guardare i video realizzati dai ragazzi, però, emerge che di alcol si può e si riesce a parlarne invece con semplicità e leggerezza, in modo molto diretto ed efficace. Segno che la comunicazione tra pari – come ha sottolineato Roberto Pancheri – può essere vincente. “I giovani non sono superficiali come spesso li si vorrebbe dipingere – ha aggiunto Bruna Zeni – e i video che hanno realizzato lo dimostrano”. Messaggi che per l’assessore comunale Pegoretti “valgono cento volte più di quelli che possiamo realizzare noi adulti”. Oltre ai tre gruppi vincitori – ai quali sono andati i premi in buoni acquisto – la Giuria ha individuato altri quattro video degni di “menzione”, anche il pubblico ha potuto votare il proprio videoclip preferito. Questi i video premiati. I Video Vincitori: 1° classificato: “Metaxa” realizzato da Francesco Capuzzo, Giacomo Salvatori e Davide Delaiti; 2° classificato: “Giorno e notte nelle bettole” realizzato da Alessandro Curcu, Gabriele Salvaterra, Massimo Cristofolini e Sergio Deflorian; 3° classificato: “Your Common Sense” realizzato da Daniele Sester, Andrea Sartori, Aurora Bertoluzza e Gabriele Mazzolai. Menzioni Speciali: Per i due gruppi di ragazzi delle Scuole Medie § “Un bicchiere di troppo” realizzato da: Tommaso Livigni, Matteo Fedrizzi, Jessica Frizzera; § “Vivi la vita” realizzato da: Stephanie Davarda, Mattia Marco, Patrizia Lorenz, Elisa Rasom e Alexandra Rossi. Per il lavoro del Club Noi (idea valida che gioca su un aspetto molto vicino alla realtà giovanile: bere per trovare la forza di “agganciare” una persona di sesso opposto, bere per essere in grado di…). § “Intenti giusti, ingredienti sbagliati” realizzato da un gruppo di 22 ragazzi (attore protagonista Erlin Malaj. Il Video “Sport” “Prendi le distanze” realizzato da Francesco Siddi, Matteo Facchini e Lorenzo Fasani. Premio Del Pubblico “Alcool passivo” di Marco e Davide Dianti, Cristian Scenico, Jacopo Giacomoni, Veronica Sebastiani, Serena Mosna, Marco Ferrari e Paolo Rallo. . |
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