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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 25 Maggio 2011 |
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CREMONA, PATTO CON PROVINCIA: MIGLIORANO SERVIZI INTESA FIRMATA DA ASSESSORI ROSSONI E MACCARI CON ENTI LOCALI
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Cremona, 25 maggio 2011 - Gestire in forma associata i servizi per renderli migliori, consentendo ai Comuni più grandi di risparmiare risorse e ai più piccoli di offrire prestazioni adeguate ai propri cittadini. E´ l´obiettivo raggiunto con la sottoscrizione dell´Intesa siglata ieri a Cremona da Regione Lombardia, Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Lombardia, Provincia e Camera di Commercio di Cremona. Il ´Patto´ è stato firmato dagli assessori regionali all´Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni, che è anche presidente del Tavolo Territoriale di Cremona, e alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari. Per la Provincia di Cremona il documento è stato firmato dal Presidente Massimiliano Salini. Nel 2010 i contributi regionali erogati in provincia di Cremona per l´unione dei Comuni sono stati di 772.000 euro: 173.000 euro (ai quali si sono aggiunti altrettanti fondi messi a disposizione direttamente dai Comuni) per l´avvio dei servizi e 599.000 euro per la gestione dei servizi in forma associata. Ne hanno beneficiato 22 Comuni cremonesi e, a ricaduta, 29.535 abitanti. In generale, in Lombardia, Unioni di Comuni e Comunità Montane hanno dimostrato di saper lavorare in sinergia dando un ottimo esempio di gestione del territorio, che risponde pienamente ai criteri di sussidiarietà, partenariato e progettualità su cui è impostata l´azione di governo regionale. ´Per Regione Lombardia - ha commentato l´assessore Maccari - promuovere e investire nell´associazionismo intercomunale mediante l´incentivazione e lo sviluppo di forme stabili di esercizio di servizi, significa favorire risparmio di denaro e la garanzia di qualità, efficacia e continuità ai servizi stessi´. L´assessore Maccari ha anche ricordato che, fino al 9 giugno, sono attivi due bandi destinati alla modernizzazione delle dotazioni tecnologiche in uso presso gli uffici comunali, per un totale di 2,5 milioni di euro: si tratta di 1,5 milioni di euro per il voucher digitale (riservato alle Unioni di Comuni sotto i 50.000 abitanti) e un ulteriore milione di euro per Province, Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti. Lo scorso febbraio la Regione ha proposto alle amministrazioni comunali lombarde due rilevazioni riguardanti i servizi che i Comuni offrono ai loro cittadini, sia a sportello che on-line: in provincia di Cremona sono state registrate 103 risposte dai Comuni per i servizi on-line e 105 per servizi allo sportello. Secolo (Servizi Erogati ai Comuni Lombardi), questo il nome dell´indagine, ha analizzato le tipologie dei servizi offerti ai cittadini via web con accesso libero, con password, o tramite Carta Regionale dei Servizi. I dati emersi confermano che i Comuni della provincia di Cremona offrono numerosi servizi ai loro cittadini, ma un´ulteriore ottimizzazione è possibile. ´La gestione associata dei servizi - ha spiegato l´assessore Rossoni - costituisce un elemento fondamentale e indispensabile per poter dialogare con i cittadini in un territorio estremamente frammentato come quello cremonese, fatto di piccole realtà che, tramite unioni e aggregazioni, mettono in compartecipazione molti servizi che da soli non riuscirebbero più a mantenere o a garantire con standard elevati´. |
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