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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Dicembre 2006 |
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RICERCA: NUOVI RISULTATI SULLA FARMACOPREVENZIONE IN ONCOLOGIA DELEGAZIONE DI SCIENZIATI USA IN VISITA AL GALLIERA
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Genova, 12 dicembre 2006 - Una delegazione del National Cancer Institute Usa è stata in visita per l’intera giornata alla S. C. Oncologia Medica dell’Ospedale Galliera di Genova per verificare lo stato di avanzamento degli studi clinici di chemioprevenzione sul tumore alla prostata condotti presso la Struttura diretta dal dott. Andrea Decensi. Il Galliera, con lo Ieo (Istituto Europeo di Oncologia di Milano), è una delle tre istituzioni extra-americane, l’altra si trova in Israele, ad essere accreditate dal Nci - parte del National Institute of Health, l´equivalente dell’Istituto Superiore di Sanità italiano- a far parte del consorzio per l’esecuzione di sperimentazioni cliniche di fase I/ii di farmacoprevenzione. I consorzi, creati e controllati dal N. C. I. , sono delle aggregazioni di strutture di ricerca per la gestioni di studi clinici con lo scopo di razionalizzare l´utilizzo delle risorse e ottimizzarne i risultati. Per la conduzione di questo tipo di indagini è spesso necessario, l´arruolamento di un gran numero di soggetti, risultato possibile solo attraverso la collaborazione di più strutture cliniche (vedi a fondo pagina quelle consorziate insieme al Galliera per questo specifico studio)*. Inoltre il consorzio evita inutili doppioni e dispersione di risorse per la valutazione dell’efficacia preventiva di nuove sostanze e favorisce collaborazioni tra centri clinici e laboratori di ricerca. “Presso la S. C. Oncologia Medica - spiega Andrea Decensi - sono in corso numerose sperimentazioni cliniche di trattamento e prevenzione dei tumori; in particolare nell’ambito della prevenzione, sono in studio sostanze come la bicalutaminde, un antiandrogeno, l´allopurinolo (farmaco utilizzato per ridurre l´acido urico) il licopene (carotenoide derivato dal pomodoro) e il tè verde. L’utilizzo della “bicalutamide a basse dosi” per la prevenzione del tumore alla prostata nei soggetti ad alto rischio ha fornito, a livello sperimentale, risultati molto promettenti: riduce il livello di Psa (antigene prostatico specifico) e le alterazioni pre-tumorali definite come “neoplasia intraepiteliale prostatica” o displasia dimostrando così la capacità di interferire nel processo di cancerogenesi. Con gli americani- conclude Decensi- faremo il punto sugli studi di chemioprevenzione del tumore della prostata, ma sarà anche l’occasione per presentare lo stato dell’arte della ricerca clinica condotta presso la S. C. Oncologia Medica del Galliera che si sviluppa anche in altri ambiti, come la prevenzione del carcinoma del colon in soggetti con poliposi (studio Apac) e la prevenzione del carcinoma della mammella in donne con precancerosi”. Il programma di lunedì prevede - dopo una prima mattinata di incontri con gli specialisti del Galliera- alle ore 15, nel Salone Congressi (Via Volta, 8 – 1° piano) un seminario del Prof. Scott Lippman, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica Toracica e Testa-collo del Md Anderson Cancer Center Università del Texas e coordinatore del Consorzio, sui risultati delle sperimentazioni di chemioprevenzione del tumore della prostata, attualmente in corso; il Dott. Howard Parnes, Direttore della Ricerca sui Tumori Urologici e della Prostata della Divisione di Oncologia Preventiva del National Cancer Institute di Bethesda, fornirà una dettagliata panoramica sui programmi futuri del N. C. I. In ambito di chemioprevenzione. La delegazione è presieduta dalla Dott. Ssa Leslie Ford, Direttore Associato per la Ricerca Clinica del N. C. I. In allegato programma della giornata. . |
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