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Notiziario Marketpress di Martedì 12 Dicembre 2006
 
   
  DALLA CAMPAGNA ALLA CITTÀ, IL MERCATALE CONTADINO ARRIVA A FIRENZE L´INIZIATIVA NELL´AMBITO DEL PROGETTO ´FILIERA CORTA´ VOLUTO DALLA REGIONE PER PROMUOVERE UN RAPPORTO PIÙ DIRETTO TRA PRODUTTORE E CONSUMATORE

 
   
   Firenze - La campagna approda in città. Contadini e allevatori trasferiscono nel centro di Firenze vino e olio, formaggi e carni, marmellate e pasta artigianale, ma anche ortaggi e frutta, rigorosamente di stagione. E´ un vero mercato contadino, un Mercatale, quello che potrà essere visitato giovedì 14 dicembre, dalle 9 alle 18, al Palazzo dei congressi in occasione della Conferenza regionale dell´agricoltura. Un´opportunità speciale per incontrare i produttori, per degustare le loro tipicità, e anche per acquistarle, in uno shopping natalizio tutto toscano (per l´occasione saranno preparate confezioni e cesti regalo con i prodotti di campagna). La piazza del mercato sarà animata da una quarantina di produttori in gran parte del Valdarno e del Casentino: è a Montevarchi e a Bibbiena infatti che la tradizione del Mercatale è stata rilanciata dall´Arsia (l´Agenzia regionale per l´innovazione in campo agricolo) e che oggi è parte di un progetto più complessivo della Regione Toscana, definito di ´filiera corta´ proprio per indicare come i passaggi della catena produttiva saranno ridotti all´essenziale: da chi produce a chi consuma. Il progetto, che sarà illustrato alla conferenza, prevede a partire dal 2007 la creazione di una rete regionale di vendita diretta di cui faranno parte esperienze esistenti, come quelle dei mercatali, e iniziative nuove (come per esempio la nascita di ´spacci´ direttamente gestiti dagli agricoltori). La rete sarà tenuta insieme da un marchio e da un disciplinare che dovrà servire a certificare il rispetto dei principi di qualità e la provenienza dei prodotti. La rete prevederà anche la stipula di accordi diretti fra produttori locali e altri soggetti (ristoratori, esercizi commerciali, la rete della grande distribuzione). "E´ un progetto - ha evidenziato l´assessore regionale all´agricoltura Susanna Cenni - che guarda al futuro recuperando anche tradizioni passate: cioè ristabilendo un contatto diretto fra ciò che viene acquistato e chi lo ha prodotto, in modo da creare vantaggi per entrambi: per il produttore, che saltando tutte le intermediazioni, otterrà una remunerazione più equa, per il consumatore, che in questo modo è più garantito sul prodotto e riscopre un contatto diretto con i sapori del suo territorio. " Le esperienze di ´filiera corta´ hanno la loro genesi negli Stati Uniti dove da una ventina d´anni esistono i cosiddetti farmer´s market. Negli ultimi cinque anni questi mercati sono cresciuti del 30% passando da 3mila a 3. 700 con oltre 40mila imprese agricole coinvolte. In Toscana da diversi anni esistono vari mercati contadini (la Fierucola di firenze e di Prato, il Pagliaio di Greve in Chianti, il mercato contadino di Pisa, la Zucca barucca di Pistoia, il mercato di Cecina) e si sono inoltre cresciute varie esperienze di vendita diretta: dai punti vendita presso le cantine o i frantoi, ai Gas, i Gruppi di acquisto solidale, cioè gruppi di famiglie che si organizzano per acquistare collettivamente prodotti alimentari da produttori locali. Il progetto ´filiera corta´ metterà in rete queste esperienze, stimolerà il loro allargamento e favorirà iniziative di trasparenza come l´etichetta ´prezzo chiaro´ che darà informazioni dettagliate sui costi di produzione e di trasformazione dei prodotti. Il progetto prevede il coinvolgimento, accanto alla Regione, delle agenzie per lo sviluppo agricolo (Arsia) e per la Promozione (Toscana promozione), del sistema degli enti locali, ma anche delle associazioni dei produttori, dei consumatori e dei Gruppi di acquisto solidale. Gli interventi previsti saranno finanziati sia con risorse regionali che con i fondi comunitari del Piano di sviluppo rurale. (mo) Il Mercatale Edizione Straordinaria Palazzo dei congressi, villa Vittoria, giovedì 14 dicembre dalle 9 alle 18 Che cos´è ? Il mercatale è un mercato contadino di qualità che viene organizzato a Montevarchi (Arezzo) il secondo sabato di ogni mese (e da meno di un anno anche a Bibbiena il quarto sabato) per la vendita diretta dei prodotti agro-alimentari locali. Il produttore non è un semplice venditore ma diventa protagonista: la piazza del mercato è piena di tante bancarelle con olio e salumi, ortaggi e mieli, formaggi e pollame, pane e vino. Alò mercato si trovano solo le produzioni tipiche del Valdarno, del Casentino e di Arezzo caratterizzate da territorialità, stagionalità, sostenibilità. I numeri - Ad ogni edizione a Montevarchi sono presenti circa sessanta stand, di cui a rotazione dieci appartengono ad istituzioni, enti o associazioni (5- 6 per Comuni, Province e Strade del Vino; 4-5 per organizzazioni professionali e Slow Food). Degli altri 50 stand dai 40 ai 45 sono dei produttori agricoli, alcuni dei quali partecipano a tutte le edizioni mentre altri, per problemi di stagionalità, partecipano solo quando hanno il prodotto; gli altri 5-10 sono negozi locali, ristoratori e artigiani. Si stima che la produzione lorda venduta per ogni edizione del Mercatale si aggiri intorno ai 30mila euro. Il Mercatale straordinario di Firenze - In occasione della conferenza regionale dell´agricoltura il Mercatale si presenta in una veste allargata: saranno presenti oltre ai produttori del Valdarno e del Casentino i prodotti agricoli di ´ Donne in campo´, associazione di imprenditrici agricole, del Commercio equo e solidale del Coordinamento toscano botteghe del mondo e del consorzio Agnello di Zeri (Massa Carrara). Queste le opportunità disponibili dalle 9 alle 18 - Vendita diretta di pane e olio, vino e formaggio, miele e salumi, ortaggi e pollame. - Informazioni sulla qualità e sui prezzi dei prodotti - Presentazione e degustazione di prodotti e piatti del Valdarno (olio nuovo, pane cotto a legna, castagne del Pratomagno, fagiolo zolfini, vini) - Presentazione e degustazione dei prodotti di ´donne in campo´ (formaggi, miele, marmellate, salumi), e dell´Agnello di Zeri). - Idee per confezioni cesti regalo con i prodotti di campagna. .  
   
 

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