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Notiziario Marketpress di Giovedì 30 Gennaio 2003
 
   
  GASPARRI INSEDIA COMITATO CONTROLLO SU CODICE MINORI

 
   
  Roma, 30 gennaio 2003 - Si e´ insediato questa mattina,presso il ministero delle Comunicazioni, il comitato di controllo sul codice di tutela dei minori in tv, presieduto dall´ex direttore del Tg1 Emilio Rossi. ´´Saremo un pronto soccorso per i ragazzi -ha detto Rossi- perche´ il codice non resti un pezzo di carta´´. Al comitato, i cui uffici sono temporaneamente collocati al settimo piano del ministero di viale America, i cittadini, le associazioni e le stesse istituzioni potranno inviare segnalazioni attraverso la posta, via fax, telefonando ai numeri predisposti dal ministero o inviando posta elettronica. Il codice, il modulo di segnalazione di infrazione ed il relativo regolamento, sono consultabili sul sito Internet del ministero (www.Comunicazioni.it). ´´Quella del comitato non dovra´ essere una attivita´ repressiva -ha spiegato il ministro Maurizio Gasparri- ma piuttosto di stimolo al sistema televisivo´´. Il presidente dell´Authority per le tlc, Enzo Cheli, cui il comitato inviera´ le segnalazioni sulle violazioni, ha promesso ´´massima attenzione all´attivita´ del comitato´´ ed ha sottolineato che fino ad oggi ´´l´Autorita´ ha attivato per violazioni della legge Mammi´ in merito ai minori, 35 procedimenti di cui 30 conclusi e 5 in corso, con 26 sanzioni gia´ applicate o in corso di applicazione. Ma la quantita´ di programmi capaci di incidere negativamente sui bambini -ha aggiunto Cheli- va molto al di la´ di questi numeri. Per questo serve un organo come il comitato che puo´ allargare la rete delle segnalazioni´´. Gasparri ha sottolineato come ´´anche la semplice segnalazione o il richiamo da parte del Comitato ha un valore per aprire un dibattito. Ma per situazioni piu´ gravi -ha ricordato- c´e´ la possibilita´ di ulteriori sanzioni da parte dell´Autorita´ che puo´ erogare multe di 250mila euro e arrivare fino alla revoca della licenza. Mi auguro che non ci siano mai casi gravi al punto da arrivare a questo´´. Nel Comitato, che si compone di 15 membri, siedono i rappresentanti delle emittenti (Rai, Mediaset, tv locali), del ministero e della stessa Autorita´. ´´Non promettiamo cambiamenti radicali -ha sottolineato il presidente del comitato, Emilio Rossi- ma promettiamo che prenderemo sul serio lo strumento che ci e´ affidato per contrastare la deriva. Questo e´ un periodo di derive facili e non dico che dobbiamo essere una diga ma a volte basta diventare una boa potente, una scogliera per segnare un punto di resistenza, di contrasto. E questo possiamo esserlo´´. Il comitato, che da oggi lavorera´ a darsi un regolamento, si riunira´ periodicamente per analizzare le segnalazioni arrivategli sulle violazioni del codice di autoregolamentazione firmato dalle emittenti per tutelare i telespettatori piu´ giovani e decidere se inoltrarle all´Autorita´. La prima riunione e´ gia´ stata convocata da Rossi per martedi´ prossimo.  
   
 

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