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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 12 Febbraio 2003 |
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NUOVI TRAGUARDI E PROSPETTIVE FUTURE PER LA CURA DELLE MALATTIE DEL FEGATO
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Roma, 12 Febbraio 2003 - Si apre oggi presso l´Università La Sapienza di Roma la 36ma edizione dell´Annual Meeting dell´Aisfr (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), appuntamento di rilievo internazionale in cui vengono presentate dai maggiori specialisti del settore le nuove frontiere raggiunte dalla ricerca per la cura delle patologie del fegato. Nell´incontro si affronteranno argomenti quali la cirrosi epatica e i tumori del fegato: importanti passi in avanti sono stati fatti dalla ricerca scientifica, ma queste patologie rimangono ancora una delle prime cause di mortalità tra la popolazione adulta in Italia. Dai ricercatori dell´Aisf emerge un appello per un aumento dello stanziamento dei fondi e per un adeguamento del sistema ricerca agli standard internazionali: è necessario agire non solo sull´aumento dei fondi a disposizione, ma anche su aspetti strutturali della ricerca che indirizzi gli investimenti verso i migliori laboratori, e soprattutto che invogli di nuovo i giovani più brillanti ad intraprendere una carriera scientifica. Il primo giorno è dedicato ad un corso di aggiornamento, a cui parteciperanno oltre quattrocento specialisti, sulla diagnosi e la cura dei pazienti affetti dalle forme più gravi di malattia di fegato, come l´epatite acuta fulminante, la cirrosi epatica, la cirrosi scompensata e il trapianto di fegato da donatore vivente. Verrà presentata una recente ricerca italiana sull´infezione da virus C e la sua cura attraverso l´interferone peghilato ed un ampio spazio sarà riservato al tema dell´epatite C nei bambini con particolare attenzione ai rischi di trasmissione dell´infezione da madre a figli. Si parlerà di epatite da virus B che, nonostante il successo ottenuto con la vaccinazione, è ancora un´importante causa di cirrosi epatica e rappresenta un rischio per il tumore del fegato. Si presenteranno i risultati di uno studio che ha coinvolto quasi tutti i centri italiani di trapianto di fegato (587 pazienti trapiantati per epatocarcinoma dal 1986 al 1999) e che ha avuto per oggetto il trapianto per cancro primitivo del fegato (epatocarcinoma). Saranno esposti i risultati di una ricerca del trapianto di fegato eseguito in Europa in bambini affetti da fibrosi cistica (mucoviscidosi), coordinata da ricercatori italiani. Si farà il punto sul ruolo degli estrogeni nella progressione di alcune malattie del fegato quali la cirrosi biliare primitiva e il cancro primitivo del fegato, attraverso una ricerca italiana che apre nuove prospettive sui rapporti tra estrogeni, alimentazione e malattie del fegato. La tre giorni vedrà inoltre l´assegnazione del premio Aisf al merito ed alla carriera, attribuito agli epatologi italiani che abbiano ottenuto risultati eccellenti in campo internazionale nella ricerca e nel trattamento delle malattie del fegato. |
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