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Notiziario Marketpress di
Giovedì 27 Febbraio 2003 |
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FOREIGN SALES CORPORATIONS: LA COMMISSIONE EUROPEA SOTTOPONE AGLI STATI MEMBRI UN ELENCO PROVVISORIO DI PRODOTTI CHE POTREBBERO ESSERE OGGETTO DI CONTROMISURE
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Brussels, 27 February 2003 La Commissione ha trasmesso oggi agli Stati membri un progetto rivisto di elenco dei prodotti che potrebbero essere oggetto di contromisure nellŽambito del caso "Foreign Sales Corporations" (regime fiscale statunitense relativo alle società di vendita allŽestero). LŽelenco è stato preparato in base alle osservazioni ricevute dagli operatori economici in seguito alla consultazione pubblica avviata lo scorso settembre e riguarda prodotti che ammontano ad un totale di 4 miliardi di dollari statunitensi, corrispondente a quanto stabilito dallŽOmc nellŽagosto dellŽanno passato. Pascal Lamy, commissario Ue responsabile degli scambi commerciali, ha dichiarato: "LŽobiettivo dellŽUe resta la revoca di questo regime incompatibile con lŽOmc. Consideriamo incoraggiante la proposta del presidente Bush di prevedere tale revoca nel bilancio per lŽesercizio 2004. Nel frattempo lŽUe porta avanti la procedura necessaria allŽintroduzione delle contromisure, nellŽeventualità che il processo di attuazione della decisione dellŽOmc non dia risultati rapidi". LŽelenco definitivo sarà stabilito dopo aver consultato, nelle prossime settimane, gli Stati membri dellŽUe. Quando lŽelenco sarà pronto, la Commissione intende notificarlo allŽOmc chiedendo lŽautorizzazione allŽimposizione di sanzioni. LŽelenco dei prodotti statunitensi che potrebbero essere oggetto di contromisure è stato preparato attraverso una consultazione pubblica degli operatori economici che non ha precedenti. Le varie centinaia di risposte ricevute hanno permesso alla Commissione di valutare, e quindi di attenuare il più possibile, le conseguenze negative che le eventuali contromisure potrebbero comportare per lŽindustria europea. Contesto Il 30 agosto 2002 lŽOmc ha riconosciuto allŽUnione europea il diritto di adottare contromisure nei confronti degli Stati Uniti sotto forma di dazi sulle importazioni di taluni prodotti provenienti da questo paese. I dazi possono arrivare fino al 100% del valore del prodotto, entro un tetto massimo di 4 miliardi di dollari statunitensi lŽanno. Il 13 settembre 2002 la Commissione ha pubblicato un elenco dei prodotti ai quali applicare misure di ritorsione. Secondo la prassi vigente nellŽambito dellŽOmc, lŽelenco comprendeva prodotti per un ammontare totale superiore allŽimporto stabilito dallŽOmc (4 miliardi di dollari Usa), perché dei prodotti potessero essere esclusi in seguito alla procedura di consultazione. Scopo della consultazione, che è durata 60 giorni, era di ridurre al minimo le conseguenze negative che eventuali sanzioni potrebbero determinare per lŽindustria europea. In questa ottica la Commissione ha privilegiato lŽinclusione nellŽelenco dei prodotti la cui quota delle importazioni dagli Stati Uniti è bassa (inferiore al 20%). LŽelenco è composto da unŽampia gamma di merci selezionate dai 46 capitoli della tariffa doganale comune ed è stato notificato allŽOmc già nel novembre 2000. Per lŽesatta definzione dei codici della nomenclatura combinata si veda al sito Internet http://europa.Eu.int/eur-lex/ |
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