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Notiziario Marketpress di Mercoledì 05 Marzo 2003
 
   
  APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PROGETTO DI RIASSETTO DI IFIL

 
   
  Torino, 5 marzo 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Ifil riunitosi il 3 marzo ha preso atto della volontà di Umberto Agnelli di rassegnare le dimissioni da Presidente, Amministratore Delegato e consigliere della Società. Umberto Agnelli, al quale il Consiglio di Amministrazione ha espresso il suo più vivo apprezzamento e tutta la sua gratitudine per l´attività prestata, ha proposto la nomina a Presidente e Amministratore Delegato di Gianluigi Gabetti. Il Consiglio di Amministrazione ha successivamente cooptato Amministratore il Direttore Generale Daniel John Winteler. Il Consiglio di Amministrazione, sotto la presidenza di Gianluigi Gabetti, ha approvato il Progetto di Riassetto che si articola come segue: (1) conferimento all´Ifil da parte dell´Ifi delle seguenti partecipazioni aventi un valore complessivo di mercato al 28 febbraio 2003 di circa Euro 927 milioni (Euro 1.052 milioni sulla base della media dei Prezzi Ufficiali degli ultimi sei mesi): (I) Fiat S.p.a.: n. 77.944.334 azioni ordinarie, n. 19.582.500 azioni privilegiate (pari, rispettivamente, al 17,99% del capitale ordinario ed al 18,96% del capitale privilegiato) e n. 11.216.334 Warrant Fiat ordinarie 2007, validi per sottoscrivere azioni ordinarie Fiat; (Ii) Sanpaolo Imi S.p.a.: n. 16.300.000 azioni ordinarie (pari all´1,13% del capitale ordinario); (Iii) Juventus Football Club S.p.a.: n. 74.992.103 azioni ordinarie (pari al 62,01% del capitale sociale); (Iv) Soiem S.p.a. (società di servizi del Gruppo Ifi-ifil, non quotata, valutata in base alla consistenza patrimoniale): n. 18.286.500 azioni ordinarie (pari al 50,1% del capitale sociale); a fronte di un aumento del capitale di Ifil riservato a favore di Ifi con emissione di n. 167.450.949 azioni ordinarie e di n. 119.635.991 azioni di risparmio, nella stessa proporzione rispetto al capitale attuale, per complessivi nominali Euro 287.086.940. Sulla base dei Prezzi Ufficiali del 28 febbraio 2003 delle partecipazioni conferite da Ifi e delle azioni Ifil ordinarie e di risparmio, i termini proposti implicano un premio implicito di emissione delle nuove azioni Ifil pari al 30% circa. Sulla base della media dei Prezzi Ufficiali degli ultimi sei mesi delle partecipazioni conferite da Ifi e delle azioni Ifil ordinarie e di risparmio, i termini proposti implicano un premio di emissione delle nuove azioni Ifil pari al 20%. (2) semplificazione della struttura del capitale tramite la successiva conversione volontaria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie sulla base del rapporto di conversione di 17 azioni ordinarie Ifil ogni 20 azioni di risparmio Ifil, senza pagamento di alcun conguaglio in denaro. Lo sconto implicito nel rapporto di conversione proposto (15%) deve essere comparato con una differenza di prezzo tra le due classi di azioni di circa il 25% sulla base dei Prezzi Ufficiali in data 28 febbraio 2003 (circa 27% sulla base della media dei Prezzi Ufficiali degli ultimi sei mesi). Pertanto, il vantaggio di conversione per gli azionisti di risparmio è pari a circa 10 punti percentuali sulla base dei Prezzi Ufficiali in data 28 febbraio 2003 (pari a circa 12 punti percentuali sulla base della media dei Prezzi Ufficiali degli ultimi sei mesi). Il Consiglio di Amministrazione è stato assistito da Merrill Lynch, che ha rilasciato una fairness opinion, in qualità di Advisor finanziario. Le suddette operazioni saranno sottoposte all´approvazione di un´apposita Assemblea straordinaria degli Azionisti che potrà tenersi nel corso del prossimo mese di aprile. In precedenza sarà presentata la relazione di stima delle partecipazioni conferite da parte dell´esperto designato dal Presidente del Tribunale e il parere sulla congruità del prezzo di emissione rilasciato da Deloitte & Touche Italia ai sensi della normativa vigente. Ifi ha dichiarato l´intenzione di convertire integralmente le n. 119.635.991 azioni di risparmio Ifil ricevute a seguito del conferimento. Nell´ipotesi di conversione da parte di tutti gli azionisti di risparmio Ifil, Ifi verrà a detenere una partecipazione in Ifil pari al 59,6% del capitale ordinario. Obiettivi del Progetto di Riassetto Il Progetto di Riassetto risponde ai seguenti obiettivi strategici: (a) Rafforzamento del ruolo di Ifil. Il Progetto di Riassetto si propone l´obiettivo di rafforzare il ruolo di Ifil quale holding operativa del gruppo con due distinte aree di attività: i) presidio attivo dell´intera partecipazione di controllo in Fiat S.p.a. E ii) gestione dinamica degli altri investimenti di gruppo. (b) Aumento della solidità patrimoniale e finanziaria. Ifil, attraverso il conferimento delle partecipazioni in Fiat, Sanpaolo Imi, Juventus Footbal Club e Soiem, incrementerà in maniera consistente il valore del patrimonio netto e il totale dell´attivo di bilancio, senza che ciò comporti un aumento dell´indebitamento netto. (c) Semplificazione della struttura del capitale. L´operazione di conversione volontaria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie determinerà un incremento della liquidità delle azioni e si propone come obiettivo di limitare alla sola categoria ordinaria le azioni componenti il capitale sociale. La maggiore liquidità dei titoli ed il rafforzamento del ruolo di Ifil potranno favorire la riduzione dello sconto al quale le azioni Ifil sono trattate sul mercato rispetto al Netasset Value. Previsioni sui dati al 31 dicembre 2002 Si prevede che il risultato dell´esercizio al 31 dicembre 2002 di Ifil S.p.a. Evidenzierà una perdita di circa Euro 516 milioni, derivante esclusivamente dalle svalutazioni dei valori d carico contabili delle partecipazioni detenute, direttamente e indirettamente, in Fiat e ne Club Méditerranée, nonché delle azioni proprie Ifil. Non si proporrà, pertanto, la distribuzione di dividendi a valere sull´esercizio 2002. Per quanto concerne il bilancio consolidato al 31 dicembre 2002, si prevede una perdita d competenza del Gruppo Ifil di circa Euro 367 milioni, originata sostanzialmente dalla quota di competenza (circa Euro 430 milioni) della perdita del Gruppo Fiat. È previsto che il Consiglio di Amministrazione di Ifil sia convocato il prossimo 28 marzo 2003 per approvare il progetto del bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2002, che saranno posti a disposizione del pubblico ai sensi della normativa vigente. L´assemblea ordinaria degli Azionisti per l´approvazione del bilancio di esercizio è prevista per il prossimo mese di maggio.  
   
 

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