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Notiziario Marketpress di
Venerdì 28 Marzo 2003 |
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IL RIFORMISTA, SPECIALE GUERRA. CON IL GIORNALE IL LIBRO LA FREDDA GUERRA DI PAOLO RAFFONE EDITO DA ADNKRONOS LIBRI
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Milano, 28 marzo 2004 - Il Riformista, il quotidiano di analisi e opinioni diretto da Antonio Polito, sara´ in edicola da sabato 29 marzo con un volume speciale sulla guerra in Iraq, La Fredda Guerra. Iraqi Freedom: geopolitica del nuovo (dis)ordine mondiale di Paolo Raffone. Edito dall´Adnkronos libri, il saggio di Raffone e´ un utile strumento di informazione e un´analisi di qualita´, perfettamente in linea con il quotidiano. Il libro restera´ in edicola per dieci giorni, al prezzo di vendita di euro 2,90. ´´La fredda guerra´´ non definisce posizioni, ma valuta le ragioni per cui e´ iniziato il conflitto. Attraverso un´analisi geopolitica e razionale dei fatti e delle relazioni internazionali si studiano gli interessi dei paesi coinvolti, si discute la rilevanza strategica del petrolio e il possibile ruolo dell´Onu e della Nato. Secondo Paolo Raffone ´´la guerra Iraqi Freedom nasce dall´esigenza americana di ristabilire la propria leadership nel mondo globalizzato. Ma un mondo unipolare non conviene a nessuno, tanto meno agli Usa. L´equilibrio della ´´guerra fredda´´ e´ finito nel 1989 e Iraqi Freedom, ´´la fredda guerra´´, sta accelerando una nuova configurazione dei rapporti internazionali aprendo nuovi scenari per un mondo mondializzato e multipolare, basato su principi di cooperazione e controllo interstatale. Dopo la guerra, infatti, sara´ ineludibile reinventare il sistema internazionale superando i concetti di ´´stato-nazione´´ e di sovranita´, rifondando il Consiglio di Sicurezza dell´Onu e le altre strutture multilaterali. Infatti - prosegue l´autore - la logica delle alleanze statiche create dopo il 1945 e´ finita. Il mondo globalizzato ha bisogno di leadership e coalizioni a geometria variabile sempre piu´ efficienti. Iraqi Freedom non e´ una guerra per il petrolio, ma una guerra per la s! icurezza regionale e mondiale. La nuova frontiera della sovranita´ si misura ormai in modo del tutto dematerializzato e transnazionalizzato. Gli Stati che non sapranno accedere a queste nuove frontiere della sovranita´ rischiano di diventare nazioni senza ricchezza. L´europa di Maastricht esce molto indebolita dalla crisi internazionale, ma dopo la guerra l´Italia potrebbe avere un´opportunita´ unica nel forgiare una comunita´ economica del Mediterraneo, una sorta di Comunita´ Europea del Sud´´. |
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