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Notiziario Marketpress di
Martedì 01 Aprile 2003 |
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STANCA: L´INNOVAZIONE PER INSERIRE I DISABILI SUL LAVORO LE DONNE DISABILI SONO MOLTO PIÙ SVANTAGGIATE DEGLI UOMINI PRESTO OPERATIVA LA BORSA CONTINUA DEL LAVORO ALL´INTERNO DELLA "LEGGE BIAGI"
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Milano, 1 aprile 2003 - E´ l´innovazione tecnologica la chiave che aprirà le porte dell´inserimento sociale e, soprattutto, lavorativo dei disabili, abbattendo le barriere che hanno sinora determinato la loro esclusione. "I disabili rappresentano una rilevante componente della nostra società e per questo debbono trovare piena cittadinanza grazie alle politiche basate sulle tecnologie dell´informazione", ha detto Lucio Stanca, ministro per l´Innovazione e le Tecnologie, intervenendo al convegno promosso dall´Assolombarda in occasione dell´Anno Europeo dei Disabili. "Se partiamo dal presupposto che è importante far muovere le idee e le informazioni, non le persone, si comprende come sia fondamentale per i disabili poter accedere alla Rete", ha detto il ministro ricordando che "le donne disabili sono notevolmente svantaggiate nell´accesso al lavoro in confronto agli uomini, con un tasso di occupazione dell´11% rispetto al 29% dei maschi" e con un divario ancora più accentuato rispetto allo stesso rapporto tra uomini e donne non disabili. In Italia, a fronte di 143 mila disabili occupati, ce ne sono 408 mila iscritti al collocamento pubblico. Dopo la Valle d´Aosta, la Lombardia è la regione che presenta il miglior tasso di occupazione di disabili con il 52%. Il ministro Stanca ha inoltre illustrato lo schema di disegno di legge governativo, di cui è proponente, per abbattere le "barriere virtuali" che "limitano l´accesso dei disabili alla Società della Informazione e li escludono dal mondo del lavoro, dalla partecipazione democratica, da una migliore qualità della vita. La società basata sulle tecnologie dell´informazione deve essere per tutti. È necessario che il settore pubblico, con il supporto del settore privato e delle componenti della società che già si impegnano a favore dei più deboli, dia un contributo decisivo per promuovere lo sviluppo di una società dell´informazione veramente aperta a tutti, ispirata all´esigenza di rispondere ai bisogni di ogni individuo, a prescindere dalle condizioni sociali, fisiche o economiche". Sempre sul fronte del lavoro, Stanca ha reso noto che d´intesa con il ministro Roberto Maroni, "all´interno della ´Legge Biagi´ si sta operando per realizzare finalmente e dopo molti anni la ´Borsa continua del Lavoro´. Si tratta di un sistema nazionale di incontro fra domanda ed offerta di lavoro in rete, a disposizione delle strutture pubbliche di collocamento e degli operatori privati e di cui beneficeranno anche i disabili". Il ministro si è soffermato sul telelavoro, "di cui le tecnologie e le competenze dell´Innovation and Communication Technologies sono un fattore abilitante". Infine Stanca ha ribadito la volontà del Governo, di "promuovere un´azione coordinata a sostegno sia delle persone con stabilità, sia degli imprenditori che vogliono integrare queste persone nel mondo del lavoro attraverso l´uso dell´Ict". |
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