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Notiziario Marketpress di Martedì 01 Aprile 2003
 
   
  IL SESSO DEL NASCITURO POTREBBE DIPENDERE DALLA STAGIONE NELLA QUALE AVVIENE IL CONCEPIMENTO

 
   
  Modena, 1 aprile 2003 - Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Human Reproduction", per avere maggiori probabilità di avere un maschietto, le coppie dovrebbero concepire in autunno, mentre coloro che desiderano una bambina dovrebbero attendere la primavera. Alcuni scienziati del Policlinico di Modena ritengono che il sistema produttivo cerchi di compensare il tasso di mortalità più elevato fra i neonati di sesso maschile: i maschietti concepiti in autunno nascono nei mesi più caldi e, pertanto, hanno maggiori possibilità di sopravvivenza. Precedenti studi hanno rivelato, infatti, che il meccanismo evolutivo è tale per cui il numero dei feti di sesso maschile generati è superiore a quello dei feti di sesso femminile. "[...]La natura riconosce che i feti e i neonati di sesso maschile sono più vulnerabili rispetto a quelli di sesso femminile, pertanto, poiché considera il concepimento una gara impari, cerca di avvantaggiare i maschietti alla partenza, concedendo loro delle condizioni ottimali di riproduzione", sostiene Angelo Cagnacci, responsabile dello studio. I ricercatori modenesi hanno preso in esame più di 14.000 nascite avvenute in questa regione nell´arco di sei anni, per verificare l´esistenza di una significativa differenza nell´incidenza dei due sessi. L´équipe è giunta alla conclusione che i mesi più favorevoli per il concepimento di un maschio vanno da settembre a novembre, mentre il periodo meno "propizio" è quello compreso fra marzo e maggio. Dallo studio è emerso che in autunno sono stati concepiti 535 maschi contro 464 femmine. Durante la primavera, invece, sono stati registrati 487 maschi, contro 513 femmine. "Ciò che sorprende è il grado di disparità nella ripartizione fra i due sessi: il numero di maschi concepiti supera di molto quello delle femmine nei mesi favorevoli, in presenza di tassi globali di concepimento elevati, mentre risulta essere molto basso nei mesi sfavorevoli, quando i tassi di concepimento sono complessivamente ridotti", ha spiegato il dott. Cagnacci. Nonostante le numerose ipotesi, tuttavia, gli scienziati non sono ancora riusciti a spiegare come avvenga la determinazione del sesso.  
   
 

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