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Notiziario Marketpress di
Venerdì 23 Maggio 2003 |
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I TURISTI CHE SCELGONO PROVINCIA DI TRENTO POSSO CONTARE SU UNA EFFICIENTE RETE DI PRONTO INTERVENTO
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La speranza è di non averne mai bisogno, ma anche quando si va in vacanza è importante sapere che c´è chi veglia su di noi. In Trentino gli ospiti possono contare su una struttura, quella della protezione civile, in grado di affrontare in tempi rapidissimi emergenze di ogni genere, da quelle più catastrofiche a quelle più spicciole. Il tutto grazie ad una macchina che si avvale di migliaia di vigili del fuoco volontari e di una struttura centralizzata che garantisce il coordinamento di ogni servizio e di ogni corpo. Dal 23 al 25 maggio tutto questo è in mostra nel quartiere fieristico di Trento, che ospita il primo "Salone della Protezione Civile", il cui compito è quello di diffondere la cultura della sicurezza. Il modello trentino è basato su un felice connubio fra professionisti e volontari, regolato da una legge provinciale (n.2/´92). I primi sono quelli messi in campo dall´ente pubblico, che dispone di un servizio geologico, di un servizio di prevenzione e di un servizio antincendio e protezione civile. In tutto 300 uomini specializzati, il grosso dei quali (200) in forza a quest´ultimo. I secondi, i volontari, sono 5000 vigili del fuoco organizzati in 239 corpi comunali e presidiano il territorio garantendo il pronto intervento in qualsiasi momento. In caso di necessità si affiancano ad essi gli equipaggi con i cani da ricerca (20), gli uomini della Croce Rossa Italiana (3000), quelli dell´Associazione psicologi per i popoli (20), i Nuclei Volontari Alpini (400 persone esperte nel montaggio dei campi e nella ristorazione) e il Soccorso alpino (400 uomini organizzati in 26 stazioni). I vigili del fuoco di Trento, professionisti, garantiscono la regia delle comunicazioni, il supporto specialistico e i soccorsi tecnici urgenti. Le missioni scattano in caso di emergenze meteorologiche o umanitarie, come è avvenuto in Albania nel 1999. Complessa anche l´attività del Servizio prevenzione calamità pubbliche, che si occupa della progettazione delle opere più complesse, della ricostruzione di quelle colpite da eventi meteorologici eccezionali e della pianificazione della Protezione civile (elaborazione di software, corsi di formazione, stesura di piani di emergenza per frane, alluvioni e scarichi delle dighe, elaborazione della carta di probabilità degli ordigni bellici, previsioni meteo, gestione della rete radio provinciale e del grande magazzino della Ulo). |
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