Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 23 Maggio 2003
 
   
  "BOLOGNA, LA CITTA´ DEL CIBO": GASTRONOMIA, CULTURA E SPETTACOLO

 
   
  Dal 6 all´8 giugno 2003 nelle piazze cittadine più caratteristiche La prima edizione di "Bologna, La Città del Cibo" è un evento che dal 6 all´8 giugno 2003 vedrà protagonista la città di Bologna, ed alcune delle più importanti e caratteristiche piazze del centro storico, in una speciale festa della gastronomia, del gusto e della tradizione locale inserita in un ambiente animato da spettacoli, animazioni ed intrattenimenti. Le piazze saranno palcoscenici unici dove verranno presentati i piatti tipici, i prodotti legati alla tradizione gastronomica petroniana e le aziende del settore agroalimentare provenienti da tutta Italia, sottolineando il forte legame che la città conserva con la propria storia culinaria che, pur evolvendosi, ha mantenuto inalterati qualità e gusto dei cibi artigianali, riuscendo a conquistare i mercati internazionali. L´idea è quella di un percorso che stimoli i cinque sensi, trasformando il cibo in un´opera d´arte, in poesia, lirica, gioco, momento di socializzazione o di riflessione, coinvolgendo i partecipanti al piacere del palato attraverso prospettive diverse, in un "teatro dei sapori" che ha per protagonisti i prodotti del territorio e le aziende che li producono. La manifestazione - dall´indubbio richiamo turistico, anche internazionale - darà a Bologna una grande visibilità per un viaggio nel mondo dei sapori che coniugherà la tradizione consolidata del cibo e della buona tavola con la convivialità e giovialità tipica della città. L´iniziativa vuole costruire una sfida di seduzione passando con grande impegno ed inventiva dalla sola logica dell´offerta del prodotto di qualità alla creazione di uno scenario che sappia sollecitare la percezione dei sensi, offrendo questo spazio di prestigio anche alle gastronomie non bolognesi in un connubio di tradizioni ed esperienze in grado di suscitare curiosità ed emozioni. Ogni piazza sarà dedicata ad un piatto tipico della cucina bolognese (mortadella, tortellini, lasagna, tagliatella, bollito misto, cotechino, cotoletta alla bolognese e zuppa inglese), sarà caratterizzata da un intrattenimento personalizzato (concerti, recital, visite guidate, allestimenti di sculture, spettacoli d´acrobati) e sarà animata dalle proposte gastronomiche più caratteristiche e succulenti. Il progetto coinvolgerà dieci piazze molto importanti e significative della città, tra cui Piazza Nettuno riservata interamente alle presenze istituzionali (Ministero delle Risorse Agricole e del Commercio Estero, Comune di Bologna, Bologna Turismo, Provincia, Regione Emilia Romagna e Comitato Organizzatore). La manifestazione si incentrerà, poi, su tre convegni che si svolgeranno nella Sala Farnese di Palazzo D´accursio e analizzeranno vari aspetti legati alla cultura gastronomica locale e nazionale. Venerdì 6 giugno la tavola rotonda "I colloqui sulla gastronomia" si aprirà con l´introduzione dell´on. Enzo Raisi, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Bologna, ed il coinvolgimento di produttori e distributori impegnati a portare il loro contributo sul tema del trend delle produzioni agroalimentari di qualità; un´appendice intitolata a "Bologna: il teatro dei sapori" vedrà la partecipazione di giornalisti, scrittori e docenti che si confronteranno sulle origini e la storia della gastronomia bolognese. Sabato 7 giugno sarà la volta di "Bologna e le mille città del cibo italiane", con un´ulteriore chiave di lettura legata alla ristorazione italiana nel mondo, alla presenza del Ministro delle Risorse Agricole, on. Giovanni Alemanno, mentre nel pomeriggio si parlerà di "Tutela dei prodotti tipici nei mercati globali", con la presenza di assessori del governo regionale, di esponenti dell´Ice e con le conclusioni del Vice Ministro alle Attività Produttive con delega al Commercio Estero, on. Adolfo Urso. Nella serata di sabato in Piazza Maggiore si terrà inoltre la sfilata dei piatti più importanti che compongono il menù tradizionale bolognese preparati dall´Unione Cuochi Bolognesi. Nell´occasione, almeno 100 persone (di cui la metà estratte a sorte tra il pubblico) degusteranno tali piatti sedute ai tavoli allestiti in piazza. Ogni piatto della sfilata sarà presentato da un testo poetico letto da una voce fuori campo e verrà abbinato ad un personaggio famoso che presterà la sua immagine a servizio dell´evento. Sempre sabato 7 giugno, durante la festa in Piazza Maggiore, sarà assegnato il Premio Internazionale della Cucina Bolognese che premierà gli chef, provenienti dall´Italia e dall´estero, che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva l´immagine della gastronomia petroniana presentando i piatti tipici più conosciuti nei ristoranti di tutto il mondo. In Sala Farnese i ristoratori bolognesi cureranno la Cena di Gala per il premio. Durante la "tre giorni" saranno tra l´altro presentati e preparati alcuni piatti "dal vivo" da uno staff di cuochi e saranno attivi laboratori e aree di degustazione specifiche sui vari prodotti e su alcuni vini del territorio. Domenica 8 giugno la manifestazione si chiuderà in serata con un concerto al Teatro Comunale interamente dedicato al tema musica-cibo, interpretato dalla formazione da camera dei Filarmonici del Teatro, e con un gala dinner. Giovedì 5 giugno, nella sede del Gruppo Sabatini a Cadriano (alle porte di Bologna), verrà anche inaugurata "L´arte è servita", Mostra ideata da Davide Paolini, gastronauta per vocazione, all´interno di "Idee in Fabbrica", rassegna permanente dedicata alla creatività che raccoglie opere, testimonianze e citazioni di protagonisti del nostro tempo. Da anni Paolini - uomo moderno, ma ricercatore appassionato dei prodotti del passato che chiama giacimenti golosi - si impegna per la difesa e valorizzazione dei beni enogastronomici che appartengono al patrimonio del nostro paese, utilizzando per le sue installazioni materie prime trasformate in opere d´arte per soddisfare la nostra vista ed il nostro gusto.  
   
 

<<BACK