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Notiziario Marketpress di Venerdì 23 Maggio 2003
 
   
  I PAESAGGI DEGLI ARTISTI TRENTINI E VENETI UNA MOSTRA SVELA IL FILO INVISIBILE CHE LEGA I PITTORI DELLE DUE REGIONI

 
   
  La parte più antica del Castello del Buonconsiglio di Trento, Castelvecchio, ospita fino al 10 giugno una piccola, ma preziosa esposizione dedicata ai paesaggi. Si tratta di 26 opere della Collezione Itas. La rassegna pone a confronto artisti trentini e veneti idealmente legati, non solo per provenienza, ma anche per soggetto delle opere. Guardando le opere ci si rende conto di quanti e quali siano gli elementi che legano gli artisti del primo Novecento: incontri a Venezia, tappa d´obbligo per i paesaggisti, fra Bonazza e Farina con Umberto Moggioli, ma anche amicizie importanti che confluirono poi in esposizioni collettive nella città lagunare, fra Arturo Marini e Gino Rossi, insieme a Pio Semeghini. Pratiche di studio in comune come quelle fra Mario Disertori e Giovanni Zanetti, o analogia fra esperienze come quelle di Remo Wolf e Mario Dinon, entrambi incisori, prima ancora che pittori e, insieme, fondatori dell´Associazione Incisori veneti. Un filo invisibile quindi che lega autori d´avanguardia ad artisti di ispirazione più tradizionale, trentini e veneti, una fitta ed articolata rete di contatti da cui scaturirà una produzione d´arte ben radicata nel passato ma che guarda, senza eccessi, al futuro. Le opere furono acquistate, con tutta probabilità, da Claudio Grezler tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento seguendo le proprie preferenze estetiche. La mostra è aperta con orario 9-12 e 14-17,30. Lunedì chiuso. Info: Castello del Buonconsiglio 0461 233770 - www.Buonconsiglio.it    
   
 

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