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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Giugno 2003 |
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A TRENTO OLTRE 500 ESPERTI DI MEDICINA TRASFUSIONALE A CONFRONTO
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Trento, 4 giugno 2003 - Il Convegno Interregionale dei Servizi Trasfusionali del Nord organizzato dalla Simiti - Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia sul tema "Il plasma e gli emoderivati: dalla produzione all´uso clinico" svoltosi a Trento presso il Centro Servizi Culturali da giovedì 22 maggio 2003 a sabato 24 maggio 2003, ha proposto un importante momento di confronto e di aggiornamento agli oltre 500 esperti di Medicina Trasfusionale così da metterli in grado di perfezionare obiettivi e assetti organizzativi del "Sistema sangue italiano". Donatori, Associazioni, istituzioni e operatori del settore hanno inteso approfondire durante il Convegno le informazioni più tecnologicamente avanzate, per garantire la ottimizzazione della risorsa sangue al Paese. Qualità e sicurezza della terapia trasfusionale sono stati al centro degli approfondimenti e dei dibattiti. Il Presidente Simti, Giuseppe Aprili, ha segnalato il crescente incremento dei fabbisogni trasfusionali, in correlazione evidente con l´aumento dell´attività sanitaria in una popolazione sempre più anziana; anche la raccolta di emocomponenti palesa in modo evidente la incapacità di adeguarsi ai consumi, rendendo ancor più difficoltosi i precari meccanismi di compensazione tra le Regioni italiane. "In uno scenario così articolato - osserva Aprili - complesso e in mutamento costante, il sistema sangue del nostro Paese, per essere adeguato ai cambiamenti in atto, deve dotarsi di strumenti diversi e più adeguati, anche sotto il profilo culturale, organizzativo ed economico". In base ai dati dell´Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel 2001, su 1.322.000 donatori totali 179.000 hanno donato in aferesi*, con una sostanziale stabilità rispetto all´anno precedente; di questi 89.000 hanno donato esclusivamente in aferesi (con un incremento del 3% rispetto al 2000). I litri di plasma prodotti nel 2001 sono stati 652.000 e di questi il 74% è stato ottenuto da donazioni di sangue intero e il 26% attraverso aferesi. Per quanto riguarda i litri di plasma distribuiti in totale sono stati circa 608.000, di questi il 24% è stato utilizzato in pratica clinica, il 76% è stato inviato all´industria per il frazionamento. Dagli inizi degli anni ´90 il quantitativo di plasma raccolto in Italia ha mostrato un costante andamento in ascesa (da 399.000 nel 1999 a 652.000 litri nel 2001); tuttavia, malgrado il quantitativo totale di plasma distribuito sia costantemente aumentato, le percentuali di plasma inviate al frazionamento e utilizzate per scopi clinici sono rimaste invariate negli ultimi anni. Il Presidente della Simti ha ricordato la necessità di potenziare il progetto di impegno civile, di solidarietà, di progresso scientifico così da consentire nei prossimi anni alla Medicina e alla Chirurgia del Paese la garanzia della disponibilità di sangue per poter offrire il meglio della terapia trasfusionale a tutti i malati che ne avranno la necessità. * Aferesi designa un particolare tipo di raccolta di sangue che si effettua impiegando speciali apparecchiature: i "separatori cellulari". Questo tipo di raccolta è del tutto peculiare, in quanto permette di separare i vari costituenti del sangue intero (in genere, globuli rossi, plasma o piastrine), selezionando e raccogliendo esclusivamente il componente che interessa, mentre gli elementi che non si utilizzano vengono restituiti al donatore. Infolink: www.Simtiservizi.com |
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