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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Novembre 2011
 
   
  CITTADINANZA ITALIANA ED EUROPEA:A BRUXELLES LA PROPOSTA SICILIANA

 
   
  Bruxelles, 14 novembre 2011 - Parte da Bruxelles la proposta di riforma della normativa che regola il diritto di cittadinanza, elaborata in Sicilia dalla delegazione regionale dellŽAnfe, lŽassociazione nazionale famiglie emigrati. In una delle sale del parlamento europeo - grazie alla adesione allŽiniziativa del vice presidente Gianni Pittella - eŽ stato presentato il portale (www.Nextcitienship.it) che dalle 17 del 9 novembre raccoglie firme, adesioni, dichiarazioni, alla proposta di allargamento del diritto di cittadinanza, abbattendo gli ostacoli che limitano la partecipazione sociale e politica agli emigrati in tutto il territorio europeo. "EŽ necessario andare oltre lo jus sanguinis e lo jus soli, i due soli principi - di nascita o di discendenza - su cui si articola la possibilitaŽ di acquisizione della cittadinanza in Italia ed in Europa" ha detto Giusto Catania, che da parlamentare europeo ha firmato una proposta di direttiva europea e che oggi ha moderato la conferenza in Place du Luxembourg. "La Sicilia, nel fronteggiare lŽemergenza Lampedusa, ha dato testimonianza dellŽesigenza di un cambio di passo" ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. "Il governo regionale si eŽ impegnato a fianco dei migranti che affrontano sofferenze inaudite alla ricerca di una prospettiva di vita dignitosa e civile. Per dare un segno di solidarietaŽ che segnasse una rottura rispetto alle politiche di disuguaglianza, sfruttamento e neocolonialismo condotte nel mediterraneo". "Sul fronte di un nuovo dialogo interculturale salutiamo con favore la proposta di una nuova cittadinanza - ha detto Lombardo - che si inserisce nel solco delle iniziative che la Regione sta promuovendo. Proprio in questi giorni a Palermo abbiamo promosso un incontro interreligioso". "Da tre anni ormai lŽanniversario dello statuto regionale eŽ diventato occasione per un incontro tra i rappresentanti di tutte le istituzioni locali del Mediterraneo. E in dicembre, a Catania, torneremo a parlare di cooperazione e di rapporti intermediterranei". "Tanto forte eŽ nel governo regionale la condivisione di questi principi - ha aggiunto lŽassessore delle politiche sociali, Andrea Piraino - che abbiamo predisposto una proposta di legge regionale per lŽestensione del diritto di voto alle elezioni amministrative a tutti i residenti". "Vogliamo pensare che sia la prima pietra di un processo di riforma che vada verso la costruzione di una nuovo rapporto tra cittadini e istituzioni" Fausto Bertinotti ha portato alla tavola rotonda sulla nuova cittadinanza organizzata dalla delegazione siciliana dellŽAnfe a Bruxelles la testimonianza della sua lunga militanza a favore dei diritti civili e la sua esperienza da presidente della Camera dei deputati. Secondo Bertinotti non eŽ possibile immaginare la piena cittadinanza di tutti i residenti in uno stato, in qualsiasi stato europeo, senza pensare a una radicale riforma del suo sistema sociale. "LŽ esperienza a difesa dei diritti sociali delle minoranze, suggerisce oggi un concreto realismo. Numerose proposte di ampliamento della cittadinanza sono rimaste senza esito, anche in momenti in cui il contesto politico ed economico sembrava piuŽ favorevole" ha detto Bertinotti. "Dobbiamo essere consapevoli del fatto che proporre di ampliare il diritto alla cittadinanza non significa solo garantire a tutti la partecipazione alla vita sociale e politica di una comunitaŽ. Ma significa garantire la estensione dei servizi sociali, sanitari, amministrativi: un costo che solo un radicale ripensamento del sistema del welfare puoŽ rendere possibile". "Per questo bisogna puntare a una revisione dei principi su cui eŽ stato impostato il sistema delle garanzie sociali, che ha giaŽ dimostrato di non essere in grado di sostenere le sfide del futuro". Del percorso verso una cittadinanza europea ha parlato Patrizia Toia, vicepresidente del gruppo dellŽalleanza progressista al parlamento europeo. "La carta dei diritti fondamentali dellŽUnione, ha fatto segnare un grande passo avanti verso la costruzione di una vera cittadinanza europea". "A tutti i cittadini eŽ garantita dignitaŽ ed uguaglianza. Bisogna lavorare sul fronte dei diritti sociali. Pensando a una somma di diritti e di doveri che ciascun cittadino, spostandosi da uno stato allŽaltro, possa cumulare." "Una evoluzione politica e sociale - ha concluso - che ha giaŽ fondamento giuridico nelle istituzioni europee e che bisogna impegnarsi a trasferire negli ordinamenti istituzionali di ogni stato europeo".  
   
 

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