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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Novembre 2011
 
   
  UN MILIONE PER RECUPERO MONASTERO DI ASTINO (BG)

 
   
   Milano, 14 novembre 2011 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore alla Cultura Massimo Buscemi, ha approvato la seconda tranche di finanziamento di 1 milione di euro (la prima del 2009 ammontava a 400.000 euro) per il recupero e la valorizzazione del complesso monumentale di Astino (Bg). I fondi erogati serviranno a finanziare diversi interventi, tra cui il recupero di cascina Mulino (costo 156.000 euro) e il restauro della chiesa del Santo Sepolcro (costo 3.350.000 euro, divisi in due lotti) che verrà ripristinata a luogo di culto e resa fruibile al pubblico. "Con i fondi stanziati - commenta l´assessore Buscemi - supporteremo il Comune e la Fondazione Mia (Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo) nell´opera di recupero di questo bene ecclesiastico, che sarà destinato a centro culturale". Il contributo è attribuito direttamente alla Fondazione Mia (soggetto proprietario del complesso monumentale) che, attraverso la società controllata ´Val d´Astino srl´, è anche il soggetto attuatore degli interventi di recupero. Nel giugno del 2007 il Comune di Bergamo, la Fondazione Mia, la Società ´Val d´Astino srl´, il Consorzio Parco dei Colli di Bergamo e l´Amministrazione provinciale di Bergamo hanno sottoscritto un accordo per la valorizzazione del complesso. Nel 2009 Regione Lombardia ha erogato un primo finanziamento per effettuare alcuni lavori urgenti di tutela e messa in sicurezza del complesso. L´importanza del recupero del monastero di Astino è stata ribadita anche con l´Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale di Bergamo sottoscritto nel 2008, nell´atto integrativo del 2010 e attraverso apposite convenzioni necessarie per erogare le due tranche di finanziamento. "Con questo intervento - aggiunge Buscemi - confermiamo il nostro interesse verso i beni architettonici del territorio e il continuo impegno per la loro valorizzazione. Da 9 secoli questo straordinario complesso rappresenta per la città di Bergamo un punto di riferimento fondamentale, prima come istituzione religiosa poi come istituzione sociale, ora come bene culturale e paesaggistico, patrimonio di tutta la nostra regione". Soddisfazione per lo stanziamento di questa seconda tranche di finanziamento viene espressa anche dall´assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti. "Se è vero - dichiara Belotti - che il finanziamento approvato era già previsto a seguito di un impegno sottoscritto a suo tempo dall´ex assessore Zanello, è anche vero che in un momento di difficoltà economiche come questo bisogna riconoscere all´assessore Buscemi l´indiscutibile merito di essere riuscito a mantenere gli impegni presi. Ora è fondamentale, parallelamente al recupero, stabilire anche la destinazione e, a questo proposito, c´è l´assoluto impegno di tutti i soggetti coinvolti e in primis del Comune e del sindaco Tentorio in prima persona". Soddisfatto anche l´assessore regionale ad Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi. "E´ senz´altro un passo importante - commenta Raimondi - che conferma ancora una volta la serietà dell´impegno regionale nei confronti del territorio bergamasco. Conosciamo tutti il valore che la nostra comunità attribuisce a questo complesso monumentale. In particolare restituire la Chiesa del Santo Sepolcro a luogo di culto riveste un significato che va oltre la bellezza del luogo. Continueremo perciò a seguire da vicino il prosieguo dell´intervento per una sua pronta e positiva realizzazione".  
   
 

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