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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Novembre 2011
 
   
  UNIONI COMUNI: ABRUZZO, A BREVE DEFINITI I LIMITI DEMOGRAFICI ENTI LOCALI CHIEDONO ABBASSAMENTO SOGLIE PREVISTE DA LEGGE

 
   
  Pescara, 14 novembre 2011 - ""Entro giovedì 17 novembre la Giunta Regionale approverà una delibera che andrà a definire i limiti demografici per la costituzione di unioni municipali e associazioni di comuni, per la gestione dei servizi pubblici, così come prevede la Legge 148". Lo ha ricordato l´assessore alle Riforme Istituzionali Carlo Masci nel corso dell´incontro che si è tenuto questo pomeriggio nella sala consiliare della Provincia di Chieti, alla presenza di sindaci e amministratori del Chietino. Si è trattato dell´ultimo dei quattro incontri su base provinciale. In particolare le nuove norme sulle modalità di associazionismo fra enti, riguardano i comuni fino a mille abitanti che hanno l´obbligo di associarsi per tutte le funzioni, o attraverso una unione, o per mezzo di una convenzione. E questo entro il 30 settembre 2012. Mentre per i comuni appartenenti o già appartenuti a Comunità Montane, con popolazione inferiore a 3000 abitanti, l´obbligatorietà riguarderà solo le funzioni fondamentali, così come le stesse funzioni fondamentali, dovranno essere esercitate in forma associata, attraverso convenzione o unione, da parte dei comuni con popolazione superiore a 1000 e inferiore a 5000 abitanti. La Regione può però derogare a questa normativa, rivedendo le soglie demografiche previste dalla legge. Da quasi tutti i comuni è arrivata la richiesta di abbassare le soglie minime demografiche. "Nel corso di questi incontri sono emerse delle problematiche di cui non possiamo non tenere conto. Soprattutto - ha dichiarato l´assessore Carlo Masci - in considerazione del fatto che i numerosi comuni abruzzesi hanno una popolazione ben al di sotto dei mille abitanti e che oltre l´80% dei comuni non supera i 5000 abitanti. Cercheremo di trovare la soluzione migliore visto che stando così le cose, non abbiamo alternative. Ma è chiaro che si tratta di un percorso condiviso che continueremo a portare avanti in vista di altre importanti scadenze. Non va sottaciuto che la Legge la 148 derivante dall´ultima manovra finanziaria approvata in Parlamento, incide notevolmente sull´assetto istituzionale delle amministrazioni comunali per cui saremo come Giunta Regionale, al fianco dei comuni in questo percorso di riorganizzazione dei servizi con l´obiettivo di far spendere meno e fornire maggiori benefici ai cittadini". Oltre all´assessore Carlo Masi, era presente il dirigente del settore Enti Locali Maria Aurelia D´antonio.  
   
 

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