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Notiziario Marketpress di
Lunedì 14 Novembre 2011 |
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TIROCINI E STAGE, LOMBARDIA: PROPOSTE PD SBAGLIATE
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Milano, 14 novembre 2011 - ´Se queste sono le ricette per il lavoro del Pd siamo messi male: la proposta è profondamente sbagliata perché avalla l´uso distorto di uno strumento formativo´. Lo afferma l´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, commentando le proposte su tirocini e stage emerse l’ 11 novembre in un convegno che si è svolto a Palazzo Pirelli. ´Il tirocinio - spiega Rossoni - rappresenta un´esperienza per le persone più giovani, spesso uscite da poco da un percorso di studi e con poca o nulla esperienza del mondo del lavoro. In tal senso i tirocini servono per un primo contatto con il mondo del lavoro da parte dei giovani, per sviluppare competenze, iniziare ad avere delle esperienze, ma soprattutto capire cosa vogliono fare nella vita. Per questo i tirocini devono avere una durata limitata e poi trasformarsi in contratto di lavoro´. Secondo Rossoni la proposta del Pd ´dà un segnale sbagliato perché le aziende non vanno incentivate ad attivare tirocini, ma al contrario ad assumere con contratti di qualità´. ´In tal senso - dice ancora l´assessore - auspico che venga approvato l´emendamento al disegno di legge stabilità che prevede la decontribuzione totale per i primi tre anni di contratto di apprendistato´. Per i tirocini Regione Lombardia fino ad ora ha applicato la normativa nazionale. Si sta però definendo una disciplina regionale per evitare utilizzi distorti dello strumento senza però ridurne la potenzialità e l´utilità per l´avvicinamento al mondo del lavoro. Ci si concentrerà in particolare sulla durata dei tirocini in relazione ai diversi destinatari possibili, con una forte attenzione soprattutto alle persone più deboli. ´Inoltre - spiega ancora l´assessore - intendiamo chiarire che i tirocini non possono essere utilizzati per sostituire personale né essere utilizzati per mansioni ripetitive o non formative. Ci deve essere un progetto formativo con chiari impegni da parte dell´azienda ospitante. In poche parole abbiamo l´obiettivo di aumentare la qualità del tirocinio e ridurre gli abusi´. Nel 2010 i tirocini avviati in Lombardia sono circa 37 mila. Quasi la metà si attestano sulla fascia di età 25-29 anni, e un altro 35% nella fascia tra i 18 e i 24. ´I nostri dati - conclude Rossoni - ci dicono che dopo 60 giorni dalla fine del tirocinio il 45% delle persone ha attivato un rapporto di lavoro. Ciò dimostra che i tirocini in molti casi rappresentano un efficace strumento per l´ingresso nel mondo del lavoro. Certo, vi sono anche casi di abuso, con tirocini ripetuti, durate eccessive e mansioni non formative, ma tali situazioni vanno affrontate e represse´. |
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