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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Novembre 2011
 
   
  FIUMI SICURI, AL LAVORO CONTRO DANNI IDROGEOLOGI

 
   
  Ambivere/Bg, 14 novembre 2011 - Anche l´assessore all´Ambiente, Energia e Reti della Regione Lombardia Marcello Raimondi, in prima fila, accanto ai volontari e al personale in azione per l´operazione ´Fiumi sicuri´. Sono stati 12, con 450 uomini complessivamente impegnati, i "cantieri" attivati sul territorio della provincia di Bergamo. Interessati dall´operazione i seguenti comuni e corsi d´acqua: Algua (torrente Ambriola), Ambivere (torrente Dordo), Gandino (torrente Concossola e torrente Romna), Misano Gera d´Adda (roggia Fontanile e roggia Fontanina), Piazza Brembana (fiume Brembo), Pradalunga (rio Vallogna), San Giovanni Bianco (fiume Brembo), Sotto il Monte Giovanni Xxiii (torrente Buliga), Spinone al Lago (Valle Volpera), Torre Boldone (torrente Gardellone), Villa di Serio (fiume Serio), Villa d´Ogna (torrente Ogna). Ad Ambivere hanno operato, insieme a 50 volontari e 4 mezzi, che hanno effettuato il taglio della vegetazione arborea ed arbustiva nell´alveo del torrente Dordo, oltre 60 ragazzi delle scuole della zona. "Si tratta di opere essenziali - ha detto Raimondi - che si inseriscono in un programma di lavoro ben preciso per prevenire le esondazioni. E oggi queste attività si dimostrano ancora più importanti per evitare che si possano ripetere catastrofi come quelle che hanno vissuto, nelle ultime settimane, soprattutto Liguria e Toscana". Il corretto deflusso delle acque nel reticolo idrico, infatti, è fondamentale per prevenire il rischio idrogeologico, le esondazioni e le erosioni delle sponde e la lesioni di manufatti. Raimondi ha presentato quindi anche gli interventi che sono stati recentemente disposti dalla Regione per far fronte tempestivamente alle conseguenze della piena dei nostri fiumi. "I gravi eventi di questi giorni - ha concluso - hanno interessato fortunatamente in modo marginale la provincia orobica, provocando tuttavia un notevole accumulo in alveo di materiali vari provenienti dalle erosioni delle sponde e della vegetazione. Siamo dunque grati ai volontari che oggi si sono messi al lavoro per mettere in sicurezza i nostri corsi d´acqua".  
   
 

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