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Notiziario Marketpress di
Giovedì 24 Novembre 2011 |
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LA VALLE D’AOSTA OPERA PER CONFERMARE L’ATTUALE DIMENSIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE REGIONALI DI BASE
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Aosta, 24 novembre 2011 - La seduta di ieri del Consiglio regionale è stata l’occasione per l’Assessore all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, di fornire rassicurazioni sul mantenimento del dimensionamento delle istituzioni scolastiche di base, a seguito dell’obbligo di aggregazione previsto dall’art. 19 del decreto legislativo 98/2011 dello Stato. «In merito alla questione in oggetto voglio rassicurare sin da subito insegnanti, dirigenti scolastici, personale scolastico operante, genitori ed il mondo della scuola che l’obiettivo che intendiamo portare avanti, - ha spiegato l’Assessore Viérin, rispondendo ad una interpellanza – è il mantenimento della situazione attuale per quanto riguarda l’organizzazione e l’architettura della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado su tutto il territorio regionale sulla base di una modalità di applicazione dell’art. 19, comma 4, del D.l. 98/2011, che prevede di consentire di non effettuare le operazioni di aggregazione, nel rispetto dei parametri numerici previsti dalla stessa norma, quando, per motivi legati alle condizioni geografiche, socioeconomiche e alla “storia” del territorio, nonché alla situazione dell’edilizia scolastica, le stesse operazioni non corrispondano alla finalità di favorire la verticalizzazione dei percorsi e la continuità didattica per una maggiore qualità dell’offerta formativa, pur impegnando le Regioni a favorire il processo di verticalizzazione delle istituzioni scolastiche». «Sentite le Comunità Montane, - ha proseguito l’Assessore - l’intenzione è di mantenere immutati l’architettura e l’impianto attuale del nostro sistema e della nostra organizzazione scolastica di base su tutto il territorio regionale che, non solo ben risponde alla peculiarità del nostro territorio di montagna, ma salvaguarda anche l’acquis del sistema scolastico Valle d’Aosta, la sua qualità e le professionalità di chi vi opera». In merito all’applicazione dell’art. 19 del D.l. 98/2011, l’Amministrazione regionale ha infatti richiesto alle amministrazioni locali la formulazione di proposte in ordine all’opportunità o meno di operare interventi di revisione dell’attuale articolazione delle istituzioni funzionanti nel proprio ambito territoriale, precisando che tali proposte devono tenere conto di quanto previsto dalle disposizioni di legge. Per la giornata di domani è prevista la conferenza di servizi con i dirigenti scolastici, così come è in calendario un incontro con le organizzazioni sindacali per la condivisione di passaggi e scelte. «In particolare – ha spiegato l’Assessore Viérin - due Comunità montane sono interessate dal percorso di “verticalizzazione”. Il nostro impegno è comunque quello di mantenere, anche per questi due casi specifici, la situazione in essere, d’intesa con le Comunità Montane, tanto più che la verticalizzazione non produrrebbe nei casi in esame alcun risparmio di spesa» |
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