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Notiziario Marketpress di
Martedì 10 Gennaio 2012 |
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TRENTO: INAUGURATO IL NUOVO DEPURATORE DI DIMARO
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Trento, 10 gennaio 2012 - Il vicepresidente e assessore provinciale ai lavori pubblici Alberto Pacher ha inaugurato il 21/12/2011in Val di Sole il nuovo depuratore che servirà gli abitati dei comuni di Dimaro e di Commezzadura e che era molto atteso dalle popolazioni locali. Infatti accanto al vicepresidente della giunta provinciale, nella cerimonia del taglio del nastro, c´era Romedio Menghini, sindaco di Dimaro. A sottolineare la valenza sovracomunale della nuova struttura, comunque, era presente anche il presidente della Comunità della Valle di Sole Alessio Migazzi. "Il nuovo depuratore di Dimaro e di Commezzadura" ha detto Alberto Pacher nella breve cerimonia organizzata stamani nei pressi della nuova struttura, "è un fiore all´occhiello che brillerà sull´intera Comunità della Val di Sole, un depuratore di nuova generazione, con strumentazioni e processi di depurazione all´avanguardia. Devo per questo ringraziare i progettisti, le ditte costruttrici, nonché i responsabili, i funzionari e i tecnici dell´Agenzia per la Depurazione della Provincia autonoma di Trento". Analoghe parole di compiacimento sono state espresse dagli amministratori locali, che vedono nel nuovo depuratore uno strumento capace di garantire quell´ambiente salubre che, per la Val di Sole, non è solo strumento in grado di garantire la qualità della vita dei residenti, ma anche un volano per lo sviluppo turistico del comprensorio turistico solandro. La potenzialità di quest´impianto, infatti, che è in grado di smaltire acque e fanghi prodotti da un massimo di 20mila abitanti equivalenti a fronte dei 2.500 residenti, "è capace di sostenere in modo adeguato anche la presenza massiccia di turisti – ha detto ancora l´assessore Pacher. – E poiché la Val di Sole punta da anni ormai sulle acque del fiume Noce per incrementare le presenze turistiche e per offrire alternative al turismo giovane e a quello sportivo, avere acqua pulita è condizione imprescindibile per programmare investimenti e per aspettarsi ritorni consistenti". Scheda Tecnica Dell´impianto Di Depurazione Di Dimaro. Ubicazione: località “Ischie” in C.c. Di Dimaro e Presson. Agglomerato servito: Comuni di Dimaro e Commezzadura. Potenzialità: 20.000 Abitanti Equivalenti (Ae). Valore complessivo dell’opera realizzata: € 5.543.473,49 + Iva. Principali dati di progetto (grandezze trattabili alla massima potenzialità): Portata media: mc/giorno 6400 (=mc/ora 267) Portata massima trattabile: mc/ora 800 Sostanza organica come Bod5 : kg/giorno 1200 Solidi sospesi totali: kg/giorno 1800 Fosforo totale: kg/giorno 60 Azoto totale: kg/giorno 240. Breve descrizione del ciclo di trattamento: L’impianto è impostato su un ciclo depurativo a basso carico con stabilizzazione separata dei fanghi di supero, completo dei trattamenti specifici di nitrificazione, denitrificazione, defosfatazione, e di eventuale debatterizzazione, in modo da ottenere la massima efficienza depurativa, in conformità con la più recente normativa della Comunità Europea per le aree definite “sensibili” (si veda allo scopo la direttiva n. 91/271/Cee del 21.05.1991 concernente il trattamento delle acque reflue urbane, come recepita dal D.lgsl. 152/2006). Per ulteriore sicurezza in fase di gestione, dopo un complesso unico di pretrattamento, l’impianto è organizzato su tre linee di trattamento liquami funzionati in parallelo, ciascuna composta delle fasi di predenitrificazione – ossidazione – nitrificazione (e defosfatazione “in linea”) e di sedimentazione finale, mentre sono strutturati su di un’unica linea i trattamenti di disinfezione e di stabilizzazione aerobica dei fanghi di supero. Il ciclo di pretrattamento liquami si compone delle fasi di grigliatura fine automatica e compattazione del grigliato, di separazione ed estrazione sabbie, di flottazione. Il trattamento dei fanghi stabilizzati è, come detto, strutturato in un’unica linea comprendente il preispessimento dei fanghi di supero o, in alternativa, postispessimento e la disidratazione meccanica con centrifuga dei fanghi digeriti. Tutte le apparecchiature installate sono supervisionate e comandate dal sistema normalizzato di telecontrollo dell’Agenzia per la Depurazione. Dimensioni dei principali comparti, dopo il pompaggio iniziale: Grigliatura fine automatica: sgrigliatore fine a nastro continuo autopulente con spaziatura mm 6. Dissabbiatura, preaerazione, flottazione aerata: n. 1 comparto di Volume utile 125 mc. Predenitrificazione: n. 3 comparti in parallelo di Volume unitario mc 567 (complessivo: mc 1.700). Ossidazione – nitrificazione: n. 3 comparti in parallelo di Volume unitario mc 633 (complessivo: mc 1.900). Sedimentazione finale: n. 3 comparti in parallelo di Volume unitario mc 892 (complessivo: mc 2.676). L’esecuzione dei lavori: Il contratto per l’esecuzione dei lavori risale al 13 novembre 2007. L’opera è stata eseguita dall’A.t.i. Cooperativa di Costruzioni Lavoranti e Muratori p.A. Di Milano e Iteco s.R.l. Di Trento. Durante l’esecuzione dei lavori si è reso necessario redigere tre perizie suppletive di variante, complessivamente contenute entro il 20% dell’importo contrattuale iniziale, le quali sono state dettate in parte da alcune modifiche strutturali per semplificare le modalità di scavo sotto falda delle vasche e in parte per l’introduzione di un nuovo sistema di disidratazione meccanica dei fanghi completamente chiuso ed automatizzato. Tale comparto non era inizialmente previsto nell’originario contratto e pertanto è stato inserito ex novo in perizia. Si sottolinea in ogni caso che l’importo complessivo del contratto è rimasto contenuto entro il limite di spesa stanziato. Per effetto del contratto e dei successivi atti di sottomissione, la scadenza contrattuale era prevista per il giorno 1 giugno 2011; il verbale di ultimazione dei lavori è stato sottoscritto in data 26 maggio 2011 e dunque il completamento delle opere è avvenuto entro il termine contrattuale previsto. La realizzazione dell’opera ha comportato l’impiego di circa 5.800 mc di calcestruzzo, 1,6 km di tubazioni, circa 3.500 mq di lamiere di copertura del tetto, sono state installate 26 elettropompe di varie dimensioni, 8 compressori dell’aria con portata variabile da 100 a 700 Nmc/h, sono stati stesi circa 36 km di cavi elettrici. |
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