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Notiziario Marketpress di
Giovedì 12 Gennaio 2012 |
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RICERCA A PAVIA: SUCCESSI RECENTI
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Pavia, 12 gennaio 2012 - Giovedì 12 gennaio alle ore 17:00 nell’ Aula Volta dell’Ateneo pavese, si terrà il decimo incontro dell´iniziativa "Ricerca a Pavia: Successi Recenti". Un ciclo ormai consolidato di presentazioni volte a far conoscere alla comunità scientifica, alle imprese e alla cittadinanza, alcuni dei risultati di maggior rilievo ottenuti dai ricercatori (di tutte le aree del sapere) di Pavia. I relatori dell´incontro sono due giovani ricercatori pavesi Mirko Volpi e Luca Stefanelli entrambi laureati in Lettere Moderne e con dottorato in Filologia Moderna all’Università degli Studi di Pavia. Da Dante a Zanzotto, la grande tradizione poetica italiana è riconosciuta come uno dei principali contributi del nostro Paese al patrimonio culturale universale. Negli ultimi anni il Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell´Arte Medievale e Moderna ha promosso importanti iniziative e partecipato a imprese editoriali di indubbia rilevanza scientifica nel campo della ricerca filologico-letteraria: docenti e ricercatori hanno curato edizioni critiche e commentate di opere del patrimonio letterario italiano all’interno sia di Edizioni Nazionali sia di autorevoli collane di classici. Il Dipartimento ha preso parte al grande progetto dell’”Edizione Nazionale dei Commenti Danteschi” (pubblicata dalla Salerno Editrice) con l’edizione del primo commento integrale, e in volgare, alla Commedia, quello di Iacomo della Lana (1324-28), fondamentale contributo alla ricostruzione dell’antica esegesi dantesca (e altre collaborazioni sono in corso da parte di giovani ricercatori). All’interno della collana di Dipartimento (edita dalla Ets di Pisa) ha inoltre promosso e sostenuto la pubblicazione della monografia Attraverso la Beltà di Andrea Zanzotto. Macrotesto, intertestualità, ragioni genetiche, uno studio a tutto campo sull’opera del grande poeta di Soligo, che è stato reso possibile anche grazie alla recente acquisizione, da parte del Fondo Manoscritti, delle preziose carte autografe zanzottiane. Entrambi i volumi sono stati insigniti, rispettivamente negli anni 2010 e 2011, del Premio Giovani “Maria Corti”, istituito nell’ambito del prestigioso “Premio Angelini”. Mirko Volpi: le sue ricerche vertono prevalentemente su Dante e sui volgari italiani e padani trecenteschi. In particolare si è dedicato allo studio dell’antica esegesi sulla Commedia dantesca, che lo ha portato a curare – nel 2009, all’interno dell’“Edizione Nazionale dei Commenti Danteschi”, promossa dalla Salerno Editrice – l’edizione critica del Commento alla Commedia di Iacomo della Lana (1324-28; il primo commento integrale e in volgare al poema dantesco), su cui ha successivamente pubblicato una monografia storico-filologica e linguistica, sempre per i tipi della Salerno (2010). A tale attività scientifica affianca da anni l’organizzazione di cicli di incontri e giornate di studi danteschi, tenendo inoltre conferenze e lecturae Dantis. Si è anche occupato di alcuni momenti di poesia e cultura in Lombardia tra Quattro e Ottocento (dallo studio dei documenti cancellereschi alla produzione poetica nel Ducato di Milano tra Manierismo e Barocco, dalle settecentesche traduzioni oraziane al Romanticismo lombardo e a Manzoni) e di aspetti della lingua della politica nel Novecento con saggi sull’italiano dei semicolti, su Giovannino Guareschi e, in preparazione, sulla lingua della stampa clandestina durante la Resistenza. Luca Stefanelli: le sue ricerche concernono principalmente la poesia italiana del secondo Novecento, e in particolare l’esperienza complessa di Andrea Zanzotto e l’opera zanzottiana La Beltà, che ha studiato sotto il profilo metrico, retorico, linguistico, macrotestuale, intertestuale e filologico, allargando necessariamente l’attenzione verso altri fe-nomeni poetici coevi (il Gruppo 63, Vittorio Sereni, Franco Forti-ni, Pier Paolo Pasolini). Oltre ad autori della tradizione italiana otto-novecentesca (Leopardi, Pascoli, Montale, Ungaretti, gli Ermetici) ed europea (Hölderlin, Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud, Jammes, Eluard, Artaud, Leiris), il lavoro di ricerca lo ha portato ad approfondire anche alcuni temi e questioni di carattere filosofico e teorico-linguistico di sicura rilevanza nell’ambito delle esperienze letterarie che sono oggetto dei suoi interessi scientifici. A questo proposito si ricordano da una parte l’opera di Nietzsche, Heidegger, Lacan, Jung; dall’altra, la complessa e dibattuta nozione di “macrotesto”. |
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