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Notiziario Marketpress di
Giovedì 12 Gennaio 2012 |
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DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SULLA SITUAZIONE IN UNGHERIA
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Bruxelles, 12 gennaio 2012 - A seguito di sviluppi nel 2011 relativi alla nuova Costituzione ungherese e gli impegni assunti dalla Commissione in quel momento a monitorare attentamente la situazione, la Commissione ha lavorato con le autorità ungheresi negli ultimi mesi durante la preparazione di progetti di legge cardinale attuazione della nuova Costituzione . La Commissione ha sollevato preoccupazioni sulla compatibilità di queste leggi con il diritto dell´Unione europea. Queste preoccupazioni sono state espresse a dicembre in lettere inviate dal Presidente Barroso ei Vicepresidenti Reding, Kroes e Rehn. Un certo numero di leggi cardinale sono state successivamente adottate dal Parlamento ungherese il 30 dicembre. In quanto custode dei Trattati, la Commissione rimane preoccupata che una serie di nuove disposizioni può violare il diritto comunitario. La Commissione ha ricevuto i testi adottati delle leggi cardinale da parte delle autorità ungheresi dieci giorni fa. Lavoro per analizzare le versioni finali delle leggi e la loro compatibilità con il diritto Ue ha iniziato immediatamente, e la Commissione è ora in fase finale di questa analisi. Senza pregiudicare l´esito finale di questa analisi, la Commissione è impegnata a utilizzare pienamente tutti i suoi poteri per analizzare la compatibilità del diritto nazionale con il diritto comunitario e si riserva il diritto di prendere tutte le misure che riterrà opportuno, e cioè la possibilità di avviare procedure di infrazione ai sensi l´articolo 258 del trattato. Le preoccupazioni si riferiscono a una serie di questioni, tra cui: l´indipendenza della banca centrale nazionale; misure concernenti il sistema giudiziario e in particolare pensionamento obbligatorio precoce di giudici e pubblici ministeri, all´età di 62 invece di 70; l´indipendenza dell´autorità nazionale di protezione dei dati. I servizi della Commissione completerà la loro analisi giuridica nei prossimi giorni. In questo modo il Collegio, sulla base di una valutazione giuridica solida, di prendere decisioni appropriate nella sua prossima riunione il 17 gennaio. La Commissione è pronta a fare pieno uso delle sue prerogative per assicurare che gli Stati membri rispettino gli obblighi che hanno accettato come membri dell´Unione europea. Più in generale, la Commissione ricorda che un ambiente giuridico stabile, basato sullo Stato di diritto, in particolare al rispetto della libertà dei media, dei principi democratici e dei diritti fondamentali, è anche la migliore garanzia per la fiducia dei cittadini ´e la fiducia dei partner e investitori. Questo è particolarmente importante in tempi di crisi economica. Il modo più veloce per mettere a tacere le preoccupazioni espresse sarebbe naturalmente l´intervento delle autorità ungheresi stessi. |
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