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Notiziario Marketpress di Mercoledì 28 Marzo 2012
 
   
  PROTEZIONE CIVILE: FIRMATE IN VENETO CONVENZIONI PER VIGILANZA DAL CIELO.

 
   
  Venezia, 28 marzo 2012 - Occhi attenti e addestrati, con mezzi moderni e adatti allo scopo, per vigilare. Monitorare, scrutare dall’alto il territorio, contribuire alla prevenzione e, in caso di necessità, intervenire su eventi come calamità naturali o problemi circoscritti ad un determinato territorio. Sono quelli dei i volontari del Centro Aeroccorso Volontario – Cav – di Paderno di Ponzano (Treviso) e del Reparto Volo Emergenze – Rve – di Villafranca di Verona. Con queste due Associazioni la Regione del Veneto ha rinnovato una convenzione, grazie alla quale uomini e mezzi di Cav ed Rve opereranno all’interno del sistema regionale di Protezione Civile per i prossimi 3 anni. La sigla in calce ai due protocolli è stata posta dall’assessore regionale alla protezione civile e dai rappresentanti delle due associazioni. “La precedente esperienza di collaborazione – ha sottolineato l’assessore – ha dato ottimi esiti ed il suo rinnovo garantisce un apporto prezioso per un sistema di controllo ed intervento che vogliamo sempre più capillare ed efficiente. Basti pensare – ha aggiunto – all’importanza di un intervento che dall’alto consenta ad esempio di individuare con massima precisione i focolai di un incendio e di tenere collegamenti costanti con il Centro regionale e le squadre d’intervento a terra. Pur nelle note ristrettezze di bilancio – ha detto l’assessore – troveremo anche le modalità per assicurare a questo servizio volontario un contributo regionale per sostenere l’acquisto e la manutenzione di mezzi e attrezzature”. Il campo d’intervento delle due organizzazioni di volontariato riguarda le ricognizioni aeree su aree a rischio idraulico, idrogeologico e per incendi boschivi, il supporto al pattugliamento e ricognizione della viabilità in zone soggette a criticità, l’attività di volo nell’ambito della ricerca di persone scomparse, il monitoraggio dall’alto del territorio, le attività di volo per il coordinamento delle squadre e dei mezzi a terra, la creazione di scenari esercitativi, l’attività di formazione e informazione. Le modalità operative prevedono, tra l’altro, la reperibilità H24 in costante collegamento con la Centrale regionale di Protezione Civile.  
   
 

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