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Notiziario Marketpress di Mercoledì 18 Aprile 2012
 
   
  ANTONELLO PIROSO "IL LABIRINTO: IL CALVARIO GIUDIZIARIO DI ET"

 
   
  Roma, 18 aprile 2012 - "Il labirinto: il calvario giudiziario di Et" è il racconto, sotto forma di monologo, del più clamoroso caso di malagiustizia nella storia del nostro Paese. Mercoledì 18 aprile alle ore 21.00 (Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Petrassi, via Pietro De Coubertin) Antonello Piroso ripercorre la tragica vicenda, che vide protagonista suo malgrado uno dei volti più amati del piccolo schermo, Enzo Tortora, inventore tra l´altro di Portobello, programma -cult "padre" di tanti format televisivi successivi. Contro il conduttore si mise in moto una inarrestabile “macchina del fango ante litteram” che portò alla nascita di un vero e proprio circo mediatico-giudiziario. A ritrovarsi alleati sul campo contro Tortora furono infatti i magistrati inquirenti e giudicanti del processo di primo grado (che condannò Tortora come camorrista), i cosiddetti “pentiti” (che a un certo punto arrivarono ad essere addirittura 14) e la stragrande maggioranza dei media, che spesso sposò le tesi offerte dalla pubblica accusa senza alcun vaglio critico, in qualche caso collaborando anzi a moltiplicare l’effetto perverso dell’iniziativa giudiziaria che, alla fine, si scoprì essere un “colosso dai piedi d’argilla”, istruita male, gestita peggio. Enzo Tortora fu assolto in Appello, sentenza confermata dalla suprema Corte di Cassazione, ma nessuno ha mai pagato per lo scempio che fu fatto tra il 1983 e il 1987 della sua immagine, della sua carriera, della sua persona e, infine, della sua stessa vita: un tumore, effetto collaterale della tragedia (“di crepacuore si muore” scrisse efficacemente Giorgio Bocca), lo stroncò non ancora sessantenne. Il monologo è una rivisitazione ampiamente riveduta e aggiornata di quello che Piroso realizzò nel 2008 a Vedrò, l’appuntamento annuale del think thank fondato da Enrico Letta. Dopo gli apprezzamenti ricevuti dallo special proposto in tv, con ottimi ascolti, il primo settembre 2008 su La 7, che gli hanno fruttato numerosi riconoscimenti, da ultimo il Tv D’oro di Millecanali, Antonello Piroso ripropone in un recital teatrale, che spazia da Meryl Streep a William Henley, passando per Roberto Saviano, attingendo ai documenti dell’epoca e all’ampia bibliografia che su Enzo Tortora è andata formandosi nel tempo, con contributi audio video in un’ambientazione decisamente suggestiva, la sua accurata ricostruzione storico-giornalistica del caso Tortora. L’appassionato studio condotto da Piroso e la cura dei particolari che ne fanno da sempre uno dei giornalisti più attenti e pungenti, non mancherà di stimolare emozioni e (amare) riflessioni che dal passato ci riportano all’attualità più recente. Basti pensare che ancora nel 2010 il “pentito” Gianni Melluso si è fatto intervistare dal settimanale L’espresso per annunciare di essersi “pentito” …un’altra volta, chiedendo perdono per essersi inventato tutto alle figlie di Tortora, Gaia e Silvia (che hanno rispedito al mittente la proposta, anche perché in passato l’avevano querelato per aver invece invece ribadito le infamanti accuse, nonostante le sentenze da cui Tortora fu scagionato e riabilitato). La rappresentazione sarà oggetto di riprese per una successiva messa in onda televisiva, “se ci saranno emittenti interessate a trasmetterlo”.  
   
 

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