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Notiziario Marketpress di
Lunedì 25 Giugno 2012 |
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INNOVAZIONE - PROGETTO E-GROW REGIONE SARDEGNA; FLORIS, CRUCIALE SFIDA MODERNITÀ E EFFICIENZA
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Cagliari, 25 Giugno 2012 - "Solo vincendo la sfida della modernità e dell´efficienza la Pubblica Amministrazione può adempiere al suo dovere, fornendo alle giuste istanze dei cittadini risposte improntate alla "lealtà, spirito di collaborazione, lungimiranza" che consentano di condividere e sopportare una stagione di sacrifici pesanti nella prospettiva concreta di un cambiamento e di un futuro migliore". Così l´assessore degli Affari Generali e Riforme della Regione, Mario Floris, ha spiegato le motivazioni di fondo alla base del progetto E-grow, presentato in un convegno svoltosi i 21 giugno al T-hotel. L´iniziativa rientra nel percorso di implementazione e sviluppo dell´e-government, processo avviato negli ultimi anni per migliorare il rapporto amministrazione - cittadini - imprese, con l’erogazione on-line di numerosi procedimenti burocratici. Per il progetto E-grow, la Regione ha investito, nell’ambito del Por Fesr 2007-2013, circa 1,4 milioni di euro, puntando a ridurre la duplicazione dei processi e la frammentarietà nel contatto con l’utente attraverso uno Sportello Unico online. L´esponente della Giunta regionale si è soffermato sul rapporto Stato-regione-enti locali, passato da una fase conflittuale o di contrapposizione istituzionale a una di crescita dei livelli di autonomia locale (con la legge 142 del 1990 e poi con la riforma del titolo V della Costituzione), che ha prefigurato un sistema di istituzioni a livello orizzontale, cioè equiordinate ciascuna con proprie funzioni e responsabilità. "Con il decreto "Salva Italia" del Governo Monti e i recenti referendum in Sardegna, si profila ora uno scenario istituzionale tutto da costruire, uno scenario fatto di tagli delle istituzioni e della organizzazione pubblica locale. Tutti temi - ha concluso l’assessore Floris - sui quali Regione e Enti locali sono chiamati a confrontarsi e trovare insieme la via maestra verso le riforme e il cambiamento che i cittadini chiedono a gran voce e che la politica, colpevolmente, ha per troppo tempo messo in un cantuccio". Sui dettagli tecnici si sono soffermati il direttore generale degli Affari generali e società dell’Informazione, Antonio Quartu, e diversi esperti che hanno illustrato il modello di governance del progetto, basato su velocità, coinvolgimento, ricettività, integrazione e multicanalità. E’ stato anche illustrato da un dirigente della Regione Piemonte una piattaforma di gestione documentale open source. |
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