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Notiziario Marketpress di
Giovedì 08 Febbraio 2007 |
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AGRICOLTURA LAZIALE, TAVOLO VERDE SU LAVORO
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Emersione del lavoro irregolare e maggiore sicurezza: questi i problemi affrontati al Tavolo Verde sull’occupazione nel settore agricolo, tenutosi in Regione, che ha coinvolto gli assessorati all’agricoltura e al lavoro del Lazio. “Vogliamo regolarizzare i lavoratori del settore agricolo - ha detto l’assessore all’agricoltura Daniela Valentini – al tavolo verde abbiamo proposto la sottoscrizione di accordi territoriali con le organizzazioni confederali e di categoria, le Asl, l’Inail e l’Inps, per favorire l’emersione degli irregolari, monitorare il lavoro in agricoltura e intrecciare i dati disponibili, l’ingresso di lavoratori provenienti da altri Paesi sprovvisti di accordi internazionali con l’Italia e un codice etico sul lavoro agricolo. Abbiamo anche chiesto al governo la revisione della Legge Bossi-fini sull’immigrazione”. All’incontro hanno preso parte anche Marcella Lucidi, sottosegretario al Ministero degli Interni con delega alle politiche per l’immigrazione, i rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, i presidenti delle commissioni regionali sicurezza, Luisa Laurelli, e agricoltura, Mario Perilli, e le organizzazioni confederali e di categoria. Sono stati presi accordi con il Mipaaf affinché nella prossima ripartizione dei flussi migratori il Lazio abbia un numero maggiore di ingressi. Finora, su 80 mila lavoratori stagionali che ogni anno possono entrare in Italia, sono circa 2. 400 quelli che hanno accesso nel Lazio. Pieno sostegno alle politiche dell’assessorato all’agricoltura è arrivato dal sottosegretario Lucidi che ha accolto la richiesta di modifica della Bossi-fini, prevedendo una pluralità di canali d’ingresso e la nascita di una banca dati per la domanda e l’offerta di lavoro, mentre il rappresentante del Mipaaf ha posto l’accento sul prossimo decreto flussi che darà la possibilità ai lavoratori immigrati di essere assunti contemporaneamente in più imprese e settori di lavoro. . |
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