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Notiziario Marketpress di
Lunedì 22 Settembre 2003 |
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NEGRI BOSSI: SIGLATO CON SACMI ACCORDO PER UN FINANZIAMENTO DI 15 MILIONI DI EURO.
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Milano, 22 settembre 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Negri Bossi - azienda leader in Italia nella progettazione e commercializzazione di macchine per lo stampaggio ad iniezione di materie plastiche, quotata nel segmento Star di Borsa Italiana - si è riunito il 19 settembre per deliberare la conclusione del deciso piano di ristrutturazione che ha coinvolto la società negli ultimi mesi e approvare il finanziamento da 15 milioni di euro concesso dall’azionista di riferimento Sacmi. Il piano di ristrutturazione, avviato lo scorso 15 gennaio dal nuovo management della società (i.P. Dal Presidente Giulio Cicognani e dall’Amm. Del. Renzo Arletti), ha visto il completamento dell’integrazione delle nuove società controllate Bm Biraghi e Oima, acquisite nel 2002, al business model del gruppo Negri Bossi. In particolare, il piano di ristrutturazione ha come obiettivo il recupero di margini reddituali più ampi attraverso la valorizzazione dei marchi e la riduzione dei costi fissi mantenendo all’interno solo know how e logistica. Le azioni intraprese dal management hanno portato ad una riduzione dei costi di gestione per oltre 10 milioni di euro suddivisi in: una riduzione dei costi per l’acquisto di materie prime per oltre 3 milioni di euro su base annua; una riduzione dei costi per il personale di oltre 5 milioni di euro su base annua; una riduzione dei costi fissi per un ammontare di oltre 2 milioni di euro su base annua. È da sottolineare come la riduzione del personale impiegato, passato a livello di gruppo da 450 a 310 addetti (-34%), sia avvenuto interamente attraverso provvedimenti di mobilità volontaria e nel pieno rispetto degli interessi della forza lavoro. Gli effetti della riduzione dei costi per il lavoro si manifesteranno solo a partire dal prossimo esercizio in quanto tutte le spese derivanti dalla riduzione degli organici saranno imputate all’esercizio in corso. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la richiesta a H.p.s. (Holding Partecipazioni Sacmi) di concessione di un finanziamento di 15 milioni di euro la cui delibera è all’ordine del giorno del prossimo C.d.a della stessa H.p.s. Previsto per lunedì 22 settembre. H.p.s. È la holding di partecipazioni del gruppo Sacmi, leader mondiale nella produzione di macchine e impianti per i settori della ceramica e del food processing e azionista di riferimento di Negri Bossi con una quota del 60%. Il finanziamento sarà erogato in due tranche: 9.000.000 di Euro con valuta 26 settembre 2003 e 6.000.000 di Euro da erogarsi in tranche minime da 1.000.000 di Euro ciascuna a richiesta dell’Emittente. Il tasso annuo di interesse applicato è pari a quello Euribor a sei mesi maggiorato di uno spread dell’1%. La durata del contratto di finanziamento è fissata al 25 settembre 2006. Il finanziamento si configura con una operazione tra parti correlate che per oggetto, corrispettivo, modalità e tempi di realizzazione non ha effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale. Al contrario, tale operazione rientra nelle manovre finanziarie di ristrutturazione aziendale del Gruppo Negri Bossi e risulta economicamente vantaggiosa per la società. Il finanziamento, migliorando la posizione finanziaria a breve di Negri Bossi, rappresenta l’ultimo significativo passo del piano di ristrutturazione e garantisce il sostegno alla fase di rilancio commerciale del gruppo. Negri Bossi sta, infatti, provvedendo al completamento della gamma di prodotti offerti con lo sviluppo delle innovative macchine elettriche per lo stampaggio fino a 850 tonnellate e delle macchine a 2 piani oltre le 1500 tonnellate, confermandosi nuovamente come azienda italiana leader nel settore delle macchine per lo stampaggio della plastica. “La leggera ripresa degli ordinativi e i positivi segnali provenienti dal mercato tedesco (mercato di riferimento a livello mondiale) – afferma Renzo Arletti, Amministratore Delegato di Negri Bossi - ci portano a ritenere con prudenza che il rallentamento del mercato manifatturiero, e in particolare del settore dei macchinari per lo stampaggio della plastica, possa presto interrompersi per tornare ad una convinta ripresa”. “Grazie al deciso piano di taglio dei costi – continua Arletti - avvenuto in piena armonia con le organizzazioni sindacali, ritengo che nell’esercizio 2004 Negri Bossi possa riprendere il proprio cammino di crescita”. |
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