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Notiziario Marketpress di Lunedì 06 Ottobre 2003
 
   
  AIUTI UMANITARI RAGGIUNGONO L´AFGHANISTAN - DAIMLERCHRYSLER, CON IL PATROCINIO DELL´UNIONE EUROPEA, DÀ INIZIO AL TRASPORTO DI AIUTI UMANITARI SULLA "NUOVA VIA DELLA SETA"

 
   
  Stoccarda, 6 ottobre 2003 - Daimlerchrysler Ag, nell´ambito del progetto Traceca patrocinato dall´Unione Europea, ha trasportato in Afghanistan, a bordo di dieci Mercedes-benz Actros, più di 200 tonnellate di merci destinate a progetti di ricostruzione. Il materiale, proveniente dagli enti statali tedeschi Agef Gmbh (Arbeitsgruppe Entwicklung und Fachkrafte) e Thw (Bundesanstalt Technisches Hilfswerk), sarà utilizzato per la ricostruzione di infrastrutture indispensabili per la popolazione afghana, quali la fornitura di acqua potabile, la riparazione della rete elettrica ed il ripristino di scuole ed ospedali. Il convoglio umanitario, partito il 7 settembre dalla sede di Stoccarda di Daimlerchrysler Ag, è arrivato a destinazione dopo un viaggio di 6.000 chilometri lungo la cosiddetta "Nuova Via della Seta". Il Dr. Eckhard Cordes, Membro del Comitato Direttivo Daimlerchrysler e Responsabile della Divisione Veicoli Commerciali, ha dichiarato: "Il Gruppo Daimlerchrysler è convinto che le grandi aziende globali debbano andare oltre la propria naturale vocazione commerciale, trovando, attraverso la presenza nel sociale, un modo di essere vicini alla gente dei Paesi dove operano e siamo quindi fieri di sostenere l´impegno del governo tedesco in questa regione". I veicoli industriali: un mezzo di trasporto conveniente Traceca (Transport Corridor Europe-caucasus-asia) è un progetto patrocinato dall´Unione Europea che mira a rimettere in uso la leggendaria "Via della Seta", la più breve rotta terrestre tra Asia ed Europa. Questo programma dell´Ue, cui partecipano 13 Stati dell´Europa dell´Est e dell´Asia, è stato affidato a Dornier Consulting Gmbh, una Società del Gruppo Daimlerchrysler. "Se le merci potessero essere trasportate via strada senza pericoli", ha dichiarato il Dr. Cordes "il truck sarebbe il veicolo ideale per fare pervenire aiuti umanitari a questa regione. Spesso gli alti costi di trasporto rallentano le iniziative umanitarie di questo genere". Secondo il Dr. Cordes, il trasporto via strada può arrivare a costare fino a due terzi meno di quello aereo. La "Nuova Via della Seta": una sfida per uomini e macchine Giornalisti specializzati dei più importanti media europei del settore veicoli industriali guideranno, insieme agli autisti Daimlerchrysler, i dieci Mercedes-benz Actros con rimorchi, messi a disposizione gratuitamente dal costruttore Krone. Il convoglio, partito il 7 settembre dalla sede Daimlerchrysler Ag di Stoccarda, ha toccato Austria, Ungheria e Serbia-montenegro, attraversando il Mar Nero per passare in Georgia e nella Repubblica Caucasica. Il "Ponte Rosso" ha condotto i veicoli attraverso Azerbaigian, Turkmenistan ed Uzbekistan per entrare in Afghanistan alla volta della destinazione finale, il centro logistico di Hayraton. Il percorso di circa 6.000 chilometri è stato affrontato in meno di un mese: una importante sfida per gli uomini ed i veicoli coinvolti, messi a dura prova dalla asperità del terreno e dalle condizioni climatiche. Strade di montagna che permettono di viaggiare ad una velocità massima di 25 km/h si sono alternate, infatti, a percorsi lungo la steppa ed il deserto, con temperature diurne superiori a 50°C. Secondo il Dr. Klaus Maier, Responsabile Mercedes-benz Trucks: "la tecnologia Mercedes-benz ha permesso di superare le sfide che queste condizioni estreme hanno imposto. Mercedes-benz Actros dimostra ogni giorno la sua affidabilità in tutti i continenti ed in 98 Paesi del mondo, e questo viaggio ha confermato gli elevati standard qualitativi della nuova generazione Actros lanciata quest´anno". Traceca: Transport Corridor Europe-caucasus-asia Traceca, il corridoio di trasporto Europa-caucaso-asia, punta al rilancio dell´antica Via della Seta - la via commerciale che un tempo si sviluppò fra Cina, Oriente e Mediterraneo - incoraggiando in tale modo il libero scambio di merci tra Europa ed Asia. Il progetto, lanciato nel 1993 dall´Unione Europea e da otto Stati firmatari, oggi include già tredici stati membri: Armenia, Azerbaigian, Bulgaria, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Romania, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina ed Uzbekistan. L´obiettivo principale degli Stati membri di Traceca è migliorare uno dei più importanti corridoi commerciali tra est ed ovest, attraverso l´armonizzazione della legislazione per il trasporto ed il riconoscimento dei documenti internazionali doganali e di transito. Durante la seconda conferenza annuale della primavera del 2002, i capi di Stato ed i ministri dei Trasporti dei Paesi Traceca hanno tracciato i principali interventi da attuare in un programma di dieci punti che comprende, ad esempio, documenti di trasporto per merci di transito semplificati ed armonizzati, costi di trasporto degli Stati di confine adattati, tasse ed imposte ridotte. Con l´aiuto di un sistema d´informazione e di monitoraggio sono state sviluppate ed introdotte procedure più semplici per il trasporto di aiuti umanitari in Afghanistan. L´auspicio è che la "Nuova Via della Seta" possa in futuro collegare la costa cinese del Pacifico con Amsterdam ed il Mare del Nord, portando allo sviluppo economico ed alla stabilità politica di tutti i Paesi interessati. Eduard Shevardnadze, Presidente della Repubblica di Georgia, ha dichiarato: "La Nuova Via della Seta diventerà realtà nel Xxi Secolo e darà un contributo importante all´economia mondiale ed alla cultura del terzo millennio". La "Nuova Via della Seta" sarà particolarmente importante per fornire all´Afganistan gli aiuti umanitari ed i materiali per la ricostruzione che la comunità internazionale aveva promesso. L´iniziativa Daimlerchrysler L´iniziativa in corso segna un ulteriore passo in avanti nell´ambito del sostegno sociale e culturale dell´Afghanistan; più di un anno fa, infatti, Daimlerchrysler ha presentato all´Afghanistan Forum un piano d´azione ed ha dato il via ad una serie di progetti di aiuto, anche in seguito a colloqui con il Presidente dell´Afghanistan, Hamid Karzai. Daimlerchrysler già fornisce assistenza concreta per la ricostruzione del Paese. Quest´assistenza include corsi addestramento tecnico ed il sostegno alla "Città dei Giovani", un centro scolastico e sportivo nella capitale Kabul.  
   
 

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