|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Mercoledì 15 Ottobre 2003 |
|
|
  |
|
|
BASILEA II E IL SISTEMA ITALIANO DELL´ARTIGIANATO IL TEOREMA BANCA-IMPRESA-CONFIDI FUNZIONA SOLO CON L´INTERAZIONE SCENARIO E PERCORSI POSSIBILI IN UN CONVEGNO PROMOSSO DA REGIONE E UNIONCAMERE LOMBARDIA E REALIZZATO DA ARTIGIANCREDIT LOMBARDIA
|
|
|
 |
|
|
Milano, 15 ottobre 2003 - L´obiettivo che il convegno, promosso da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Artigiancredit Lombardia, si è posto è quello di valutare, dal punto di vista dell´impresa, ed a differenza di quanto è stato sino ad oggi ampiamente discusso in centinaia di consessi, l´impatto che le nuove regole di Basilea, il riordino e la concentrazione del sistema bancario e la globalizzazione dei mercati, avranno sul modo di "fare impresa". E´ evidente che quanto citato dovrà essere affrontato nella giusta ottica da parte delle Pmi. Le imprese dovranno: 1) rendersi trasparenti nel confronto con le Banche e, giustamente, ottenere uguale trattamento. Lo spazio sino ad oggi concesso alla interpretazione personale del rapporto Banca/cliente dovrà essere ancora presente ma non determinante ai fini del rapporto stesso. L´impresa dovrà ottenere la giusta considerazione sulla base di quanto effettivamente vale e non sulla base di valutazioni extra-aziendali! 2) Adottare tutte quelle misure (assicurazione del credito, informazione sul cliente, richiesta di finanziamenti garantiti dai Confidi, ecc.) atte a presentare l´immagine dell´azienda capace di gestire la "Finanza d´Impresa". 3) Utilizzare sempre più massicciamente lo strumento "Confidi" non solo per finanziamenti finalizzati ad investimenti o credito d´esercizio, ma anche per arrivare ad essere "Aziende capitalizzate", capaci quindi di far fronte alle proprie esigenze finanziarie anche in quei momenti particolari che contraddistinguono la vita dell´impresa. Il teorema Impresa-banca-confidi può funzionare solo se ognuno sarà in grado di adeguarsi ai cambiamenti e saprà interagire con le controparti senza avere la pretesa di prevaricare le ragioni e i diritti dell´altro. Se l´Impresa non recepisce la necessità della trasparenza e dell´innovazione in tutti i processi aziendali. Se la Banca non rinuncia alla tentazione di spersonalizzare completamente il rapporto con il Cliente e di applicare tassi di interesse estremamente elevati legati a parametri che tutto sommato non trovano reale giustificazione. Se i Confidi non accettano la logica del cambiamento: non più solo rilascio di garanzia ma consulenza finanziaria piena e professionale alle aziende. Allora il Sistema Italia avrà probabilmente perso l´opportunità di crescita e di ammodernamento che oggi ci viene offerta da quelli che, sino a poco tempo fa, erano considerati ostacoli insormontabili anziché occasioni da cogliere per far rifiorire un comparto, quello delle Pmi, soffocato da un´economia e da un sistema non certo brillanti. |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|