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Notiziario Marketpress di Martedì 21 Ottobre 2003
 
   
  LE CERAMICHE DI PICASSO, FONTANA E SASSU LA MOSTRA, CHE RACCOGLIE 80 OPERE DI TRE MAESTRI PROTAGONISTI DELLŽARTE CERAMICA DEL NOVECENTO

 
   
  Besana in Brianza (Mi), 21 ottobre 2003 Dal 25 ottobre al 21 dicembre si terrà a Besana in Brianza (Milano), la mostra "Picasso Fontana Sassu. Arte ceramica da Albissola a Vallauris", che inaugura i nuovi spazi espositivi di Villa Filippini, al piano terra dellŽedificio. Organizzata dallŽAssociazione culturale onlus "Amici dellŽArte di Aligi Sassu" in collaborazione con il Comune di Besana in Brianza, e curata da Flavio Arensi e Carlos tulio Sassu Suarez, lŽesposizione mette a confronto le esperienze di tre protagonisti dellŽarte ceramica contemporanea, Pablo Picasso, Lucio Fontana e Aligi Sassu. Il percorso espositivo presenta uri ottantina di opere e ripercorre la loro produzione ceramica, dagli anni Trenta fino agli anni Settanta. Il processo creativo di Picasso, Fontana e Sassu si svolge sullŽasse che lega le due città simbolo per la ceramica dŽarte contemporanea, la ligure Albissola e la francese Vallauris (Provenza), curiosamente separate tra loro da soli duecento chilometri. E due furono le fornaci in cui questa storia si scrisse: quella di Tullio Mazzotti ad Albissola e quella dei coniugi Ramié a Vallauris. Albisola, già a metà degli anni Trenta, aveva ospitato Arturo Martini, che qui produsse le sue famose terrecotte, e gli autori del secondo futurismo. Dal 1935, la cittadina ligure vide svilupparsi lŽestro creativo di Lucio Fontana. Fu Tullio Mazzotti a condurre, quattro anni più tardi, il giovane Aligi Sassu nella sua fornace dove, insieme al maestro di Rosario de Santa Fé, lŽartista milanese reinventò il linguaggio ceramico. Nel 1947, poi, una volta ritornati entrambi alla fabbrica di Mazzotti, allŽofficina albissolese si aggiunse anche lŽesperienza francese di Picasso a Vallauris. Giunto quasi per caso alla fornace dei Ramié, Picasso vi tornò con costanza, fino agli ultimi momenti della sua esistenza. La mostra di Besana Brianza indaga, quindi, i rapporti e le differenze fra le due officine, mettendo in luce la grande opera culturale che lŽambiente albissolese seppe costruire intorno alla tradizione ceramica, richiamando da tutto il mondo numerosi intellettuali e artisti (Dova, Crippa, Jorn, Lam, Melotti, Jouffroy, Ortega, Orellana, Baj, Munari e altri), come accadde a Vallauris che riuscì, grazie soprattutto alla presenza di Picasso, a rilanciare lŽarte ceramica. Il catalogo è pubblicato da Silvana editoriale.  
   
 

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